Ernesto Maria Ruffini lascia l'Agenzia delle Entrate
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Redazione Interno
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Ernesto Maria Ruffini, direttore dell'Agenzia delle Entrate, ha annunciato le sue dimissioni, motivando la decisione con il cambiamento del clima politico sotto il governo Meloni. Ruffini, noto per la sua lunga carriera e per il suo impegno nella lotta all'evasione fiscale, ha dichiarato che la sua scelta è dettata dalla necessità di rimanere fedele a se stesso e ai propri principi.
Negli ultimi giorni, si sono diffuse voci riguardanti un suo possibile coinvolgimento politico come federatore del centro, ma Ruffini ha smentito categoricamente tali indiscrezioni, affermando che le sue dimissioni non sono legate a un ingresso in politica. In un'intervista al Corriere della Sera, ha ribadito che la sua decisione è stata presa per garantire un passaggio di consegne regolare e per evitare di essere coinvolto in operazioni di laboratorio che potrebbero compromettere la sua integrità.
Ruffini, che ha incontrato il ministro Giorgetti per comunicare la sua intenzione di lasciare l'incarico, ha sottolineato l'importanza di mantenere il diritto di esprimersi liberamente, pur non avendo intenzione di scendere in campo politico. La sua figura, tuttavia, continua a essere al centro del dibattito pubblico, con molti che vedono in lui un possibile leader centrista capace di unire diverse anime politiche.
Il direttore uscente ha inoltre espresso preoccupazione per l'attuale approccio del governo alla lotta all'evasione fiscale, che sembra essere percepita come una colpa piuttosto che come una necessità per il bene del Paese.




