Ruffini lascia l'Agenzia delle Entrate, tensioni e nuovi candidati

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Ernesto Maria Ruffini, dopo aver incontrato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e il viceministro Maurizio Leo, ha confermato le sue dimissioni dal vertice dell'Agenzia delle Entrate. Ruffini, che ha ricevuto numerosi attestati di stima e solidarietà, soprattutto dal centrosinistra, ha dichiarato di sentirsi sollevato, come chi da tempo voleva liberarsi di un peso. In un'intervista al Corriere, ha spiegato che il clima è cambiato e si sente fuori posto se il Fisco è indicato dal governo come un nemico.

Tra i possibili successori di Ruffini, emergono i nomi di Carbone, Alesse e Alemanno. Quest'ultima, Gabriella Alemanno, sorella dell'ex ministro e sindaco di Roma Gianni Alemanno, è attualmente commissario alla Consob e ha origini salentine. La sua candidatura è vista come una delle più forti per prendere il timone dell'Agenzia delle Entrate.

Ruffini, pur assicurando di non voler scendere in campo in prima persona, è stato indicato da alcuni come possibile federatore di un nuovo centro vicino al centrosinistra. Tuttavia, i sondaggisti sostengono che gli italiani non lo conoscono abbastanza, nonostante i suoi quattro anni alla guida dell'Agenzia delle Entrate. Antonio Noto, in un'intervista al Foglio, ha spiegato che se si chiede chi è il direttore dell'Agenzia delle Entrate, nessuno risponde con un nome preciso.

La situazione all'interno dell'Agenzia delle Entrate è quindi in evoluzione, con il governo che punta a rilanciare una visione di un fisco "amico", non ostile ai contribuenti.

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