Giorgetti, "La legge prevede di valutare il golden power"
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Redazione Economia
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Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha recentemente ribadito l'importanza della legge sul golden power, sottolineando come il governo debba valutare l'offerta pubblica di scambio promossa da Unicredit su Banco Bpm. "Esiste una legge, esiste il mercato, e una legge di mercato, poi esiste una legge, che non ho scritto io, che è la legge del golden power, e che il governo valuterà perché deve valutare, lo prevede la legge, niente di strano", ha dichiarato Giorgetti a margine dei lavori dell'Aula del Senato sul decreto legge fiscale.
L'offerta di Unicredit su Banco Bpm, che mira a creare una banca di dimensione europea, è stata accolta con interesse dal settore bancario italiano. Corrado Passera, ex ministro e attuale amministratore delegato di Illimity, ha commentato che "creare una banca di dimensione europea è nella direzione giusta e anche in Italia c'è spazio per crescere nella banca commerciale, sia retail che corporate". Tuttavia, ha aggiunto che sarà Banco Bpm a valutare se l'operazione è la scelta giusta per loro.
Nel frattempo, Carlo Messina, CEO di Intesa Sanpaolo, ha escluso un intervento della sua banca su Banco Bpm a seguito dell'Ops annunciata da Unicredit. "Non vogliamo né possiamo farlo: abbiamo una quota di mercato talmente elevata che non possiamo fare nessuna operazione in Italia", ha spiegato Messina, rispondendo ai cronisti a margine di un incontro nella sede della banca a Torino.
La legge sul golden power, che consente al governo di intervenire in operazioni strategiche per tutelare gli interessi nazionali, sarà quindi un elemento cruciale nella valutazione dell'offerta di Unicredit.




