Salone Nautico di Genova, Salis esclusa dal palco: scoppia il caso

Salone Nautico di Genova, Salis esclusa dal palco: scoppia il caso
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Silvia Salis non è stata chiamata sul palco per il taglio del nastro del Salone Nautico di Genova, inaugurato il 1° ottobre, mentre alla cerimonia hanno partecipato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Liguria Marco Bucci e il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti. L'assenza della sindaca della città che ospita la manifestazione ha immediatamente trasformato l'apertura della 66ª edizione in un caso politico e istituzionale. La prima cittadina era presente all'evento ed è intervenuta successivamente per i saluti di rito, ma non ha preso parte al momento simbolico che ha dato ufficialmente il via alla rassegna.

Il cerimoniale e le versioni sull'esclusione della sindaca

Il punto più controverso riguarda proprio la composizione prevista per il taglio del nastro. In una prima ricostruzione pubblicata da Repubblica Genova, gli organizzatori avrebbero previsto la presenza della sindaca accanto alla premier e al governatore; successivamente, l'organizzazione ha precisato che il cerimoniale non contemplava in quel momento né la partecipazione della prima cittadina né quella del presidente della Regione. Bucci, però, è effettivamente salito sul palco e ha spiegato di essere stato chiamato a farlo, aggiungendo che neppure la sua presenza era inizialmente prevista. L'organizzazione ha inoltre dichiarato la Presidenza del Consiglio completamente estranea all'accaduto.

Da Palazzo Chigi è arrivata un'ulteriore ricostruzione: la premier sarebbe rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare l'assenza della sindaca e avrebbe chiesto a Formenti perché non fosse con le altre autorità. In quel momento le sarebbe stato riferito che si trattava di un errore dell'organizzazione. La presidente del Consiglio ha poi telefonato alla prima cittadina per esprimerle personalmente il proprio dispiacere. Il presidente di Confindustria Nautica ha escluso intenzioni politiche, sottolineando il buon rapporto con l'amministrazione comunale e spiegando di non occuparsi direttamente della scaletta e del cerimoniale.

La reazione di Salis e le parole di Andrea Scanzi

La protagonista dell'episodio ha scelto toni contenuti. Salis ha ricordato che le istituzioni non appartengono a chi temporaneamente le rappresenta e ha aggiunto che, se qualcuno avesse avuto l'intenzione di danneggiarla, non avrebbe raggiunto l'obiettivo. Una reazione arrivata mentre la polemica politica cresceva e il Movimento 5 Stelle chiedeva spiegazioni sull'accaduto. Il confronto si è concentrato soprattutto sull'anomalia istituzionale prodotta dalla presenza del presidente regionale accanto alla premier e dall'assenza della rappresentante del Comune ospitante.

Molto più duro il commento di Andrea Scanzi durante Otto e Mezzo su La7. Il giornalista del Fatto Quotidiano ha definito l'episodio «l'ennesima cafonata» e lo ha attribuito a un errore di comunicazione, precisando però di non ritenerne responsabile la presidente del Consiglio. Nella sua lettura, la decisione sarebbe maturata a monte e non avrebbe avuto origine dalla premier. Scanzi ha quindi distinto nettamente il comportamento della leader di governo dalla gestione organizzativa che ha prodotto l'incidente, respingendo l'idea che l'esclusione possa essere ricondotta direttamente a una sua scelta.

Il Salone parte con oltre mille imbarcazioni e 215 novità

La polemica ha accompagnato l'avvio di una manifestazione che quest'anno presenta numeri consistenti. L'edizione in programma dall'1 al 6 ottobre riunisce oltre mille imbarcazioni, 215 novità e operatori provenienti da 45 Paesi distribuiti su cinque continenti. Il layout espositivo in acqua è cresciuto del 4% rispetto all'anno precedente, mentre la dimensione media delle tre unità maggiori di ogni segmento registra un incremento del 14,1%. Anche il comparto dei multiscafi aumenta la propria presenza, con una crescita del 28% delle unità esposte.

La rassegna si svolge nel Waterfront di Levante e utilizza una formula articolata in cinque aree di mercato: Yacht e Superyacht, Sailing World, Boating Discovery, Tech Trade e Living the Sea. Gli spazi complessivi superano i 200 mila metri quadrati e comprendono anche appuntamenti tecnici, conferenze e workshop ospitati nel Padiglione Blu, nelle sale Forum e Innovation e negli altri spazi dedicati agli eventi. L'edizione 2026 segna inoltre un rafforzamento della presenza delle imbarcazioni di maggiori dimensioni, con una maggiore occupazione della darsena riservata a yacht e superyacht.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.