Libertà di stampa in Italia: un passo indietro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'Italia ha subito un duro colpo nella classifica annuale sulla libertà di stampa di Reporters Sans Frontières (RSF), perdendo cinque posizioni e finendo al 46° posto. Questo arretramento è stato influenzato dal caso del parlamentare Antonio Angelucci, eletto con la Lega e già editore de Il Tempo, Il Giornale e Libero, che sta cercando di acquisire l'agenzia Agi.

La situazione in Europa

La classifica RSF analizza la situazione di 180 Paesi in base alla capacità dei giornalisti di lavorare in maniera libera e indipendente. In Europa, la Grecia si trova in una posizione ancora peggiore rispetto all'Italia.

La difesa della libertà di stampa

Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna, ha difeso la libertà di stampa, sottolineando come l'Italia abbia perso cinque posizioni in un solo anno secondo il World Press Freedom Index, la classifica internazionale sulla libertà di stampa stilata da Reporter Senza Frontiere.

La giornata internazionale sulla libertà di stampa a Napoli

A Napoli, in occasione della giornata internazionale sulla libertà di stampa, si è tenuto il corso "Liberi di informare. I bavagli del nuovo millennio", organizzato dal Sindacato Unitario dei Giornalisti della Campania, Articolo21 e Amnesty International Italia. Durante l'evento, Vittorio di Trapani, presidente Fnsi, ha dichiarato: "La libertà di stampa in Italia arretra. La democrazia in Italia è meno solida". L'evento si è svolto al Liceo Giambattista Vico, dove si diplomò Giancarlo Siani, il giornalista napoletano ucciso dalla camorra nel 1985.

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