Mondiali di curling, l’Italia batte la Cechia e consolida la quinta posizione in classifica
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Redazione Sport
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Sul ghiaccio dello Utah, dove si sta disputando la rassegna iridata 2026, la nazionale maschile di curling continua a scrivere pagine importanti del proprio cammino. Non era certo una partita semplice quella contro la Cechia, un avversario ostico e capace di mettere in difficoltà chiunque in questo round robin, eppure gli azzurri hanno dimostrato ancora una volta una solidità mentale che sta diventando il marchio di fabbrica di questa spedizione. Il punteggio finale di 6-4, maturato al termine di un incontro giocato punto a punto, racconta di una vittoria di quelle pesanti, di quelle che pesano in classifica e che alimentano le ambizioni di un gruppo che ha saputo trasformare un inizio altalenante in una striscia di risultati consecutivi. La formazione guidata dal giovane Stefano Spiller – che sta vivendo l’esordio iridato tra i grandi dopo i successi nel circuito juniores – ha gestito la pressione dei momenti decisivi con la lucidità dei veterani, confermando che l’intesa tra lo skip classe 2005 e compagni come Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Alberto Pimpini è ormai collaudata.
L’incontro con la Cechia, che si inserisce nel contesto di una doppia giornata intensa per gli azzurri, ha avuto un punto di svolta preciso nella settima frazione. Fino a quel momento, la partita si era sviluppata su binari di sostanziale equilibrio, con i due quintetti che si erano risposti colpo su colpo senza mai riuscire a strappare un vantaggio significativo. È stato proprio in quel frangente, però, che l’Italia è riuscita a conquistare l’hammer – ovvero l’ultimo tiro, fondamentale per dettare la strategia dell’end – e a trasformarlo in due punti pesantissimi, portandosi sul 5-3 e rompendo l’immobilismo che durava dal 3. La reazione della Cechia non si è fatta attendere, con gli avversari che hanno accorciato le distanze portandosi sul 5-4, ma la risposta azzurra è arrivata nel finale. Dopo un nono end conclusosi senza marcature, l’Italia ha sfruttato al meglio il martello a disposizione nell’ultima ripresa, piazzando il punto che ha fissato il risultato sul definitivo 6-4 e che ha sancito la terza vittoria consecutiva in questo mondiale.
Con questo successo, che segue di poche ore l’affermazione contro la Polonia per 8-4, il bilancio degli azzurri nel round robin sale a sei vittorie e tre sconfitte. Un dato che assume un significato particolare se letto all’interno di una classifica che, con l’avvicinarsi della fase finale, inizia a delineare le gerarchie. L’Italia si trova attualmente saldamente al quinto posto, un piazzamento che vale la qualificazione ai playoff in un torneo dove le prime due classificate volano direttamente in semifinale e le squadre dal terzo al sesto posto si giocano l’accesso alle medaglie attraverso il “Qualification Game”. Alle spalle delle grandi favorite – Svizzera (7-1), Svezia (7-2), Canada (6-2) e Scozia (6-2) – gli azzurri hanno costruito un piccolo tesoro di vittorie che gli permette di guardare con ottimismo alle prossime sfide.




