L’Italia batte la Scozia e tiene vivo il sogno playoff ai Mondiali di curling femminile
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Redazione Sport
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Il terzo successo consecutivo, peraltro di autorità, ha riacceso in maniera definitiva le speranze di qualificazione alle fasi decisive del Mondiale. Nella notte, sul ghiaccio di Calgary, la nazionale italiana femminile di curling ha incasellato una vittoria preziosissima contro la Scozia, imponendosi con il punteggio di 7-5 al termine di nove end. Un risultato, quest’ultimo, che porta la firma indelebile di una Stefania Constantini in stato di grazia, capace di trascinare le compagne in una rimonta che vale molto più di due punti in classifica. Il sogno azzurro, dopo un avvio altalenante in territorio nordamericano, non solo è ancora vivo, ma si è fatto improvvisamente concreto grazie a una crescita esponenziale collettiva.
La rimonta nel double header e il valore del successo
Prosegue senza sosta l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali femminili di curling, ufficialmente noti come BKT World Women’s Curling Championship, e per le azzurre il momento clou del round robin è arrivato nel giro di poche ore. Tra il pomeriggio di giovedì e la notte su venerdì, il team capitanato dalla Constantini ha dovuto affrontare un intenso double header, superando prima la Danimarca e poi appunto la Scozia con una determinazione che ne ha ribaltato il percorso. Con questo terzo successo nelle ultime tre uscite, l’Italia è salita a quota cinque vittorie nel girone unico, ritrovandosi in piena corsa per centrare l’accesso ai playoff. Un balzo in avanti significativo, considerando il contesto di un torneo rivelatosi fin da subito ostico, dove ogni singolo end può rivelarsi decisivo.
La situazione nel girone e gli scenari di qualificazione
Il meccanismo dei Mondiali prevede che le prime due classificate al termine del round robin volino direttamente in semifinale, mentre le squadre posizionate dal terzo al sesto posto si giocheranno l’accesso ai quarti di finale, definiti ufficialmente come Qualification Game. Ed è proprio in questa seconda finestra che l’Italia sta cercando di ritagliarsi uno spazio. La rimonta nelle ultime ore ha permesso alle azzurre di agganciare in classifica formazioni di pari livello come Turchia e Cina, tutte ferme al medesimo numero di successi. Con la fortissima Svizzera in programma nell’ultimo turno di giornata, la sfida che potrebbe rivelarsi la vera chiave di volta per il passaggio del turno sembra essere proprio il successivo confronto diretto con la Turchia, un avversario diretto nella lotta per i quarti.
Le protagoniste e il contesto canadese
Sul ghiaccio del Calgary, il team schierato dall’Italia è quello composto da Stefania Constantini (che ricopre anche il ruolo di skip), Elena Antonia Mathis, Marta Lo Deserto, Giulia Zardini Lacedelli e Rebecca Mariani. La formazione, che già aveva dimostrato potenzialità altalenanti nelle prime otto uscite, ha trovato nella continuità di rendimento la propria arma migliore per affrontare le ultime partite del girone. L’impresa di questa notte contro la Scozia, squadra storicamente competitiva in questa disciplina, ha dato ulteriore credito a una crescita che era già apparsa evidente nella vittoria contro la Danimarca. L’avversario più temibile, la Svizzera vice-campionessa olimpica in carica, rappresenta ora l’ultimo ostacolo di un percorso che fino a pochi giorni fa sembrava in salita ma che ora, grazie a questo filotto di vittorie, ha riacceso in pieno le ambizioni delle italiane.




