Mondiali di curling, l’Italia batte la Cechia e si avvicina ai playoff

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il cammino dell’Italia ai Mondiali di curling maschile di Ogden prosegue senza intoppi, con la nazionale azzurra che ha messo a referto la sesta vittoria nel round robin, imponendosi sulla Cechia con il punteggio di 6. Un successo, questo, che assume un peso specifico notevole nella corsa alla fase finale, considerando l’equilibrio che contraddistingue la zona alta della classifica. La squadra, composta da Stefano Spiller, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Alberto Pimpini, ha confermato la propria solidità mentale in un match che, per lunghi tratti, è stato un vero e proprio braccio di ferro tattico sul ghiaccio statunitense.

La partita contro i cechi si è sviluppata secondo una copione di sostanziale parità, con entrambe le formazioni abili nel gestire la pressione dei tiri chiave. A fare la differenza, come spesso accade in questa disciplina, è stata la capacità di capitalizzare al meglio l’ultimo tiro a disposizione. La svolta, dopo un avvio equilibrato, è arrivata nella settima frazione: gli azzurri sono riusciti a strappare l’hammer, ovvero l’ultima pietra, mettendo a segno due punti pesanti che hanno spezzato l’inerzia del match portando il punteggio sul 5. La Cechia, tuttavia, ha dimostrato carattere reagendo prontamente e accorciando le distanze nel successivo end, fissando il punteggio sul 5. Il finale, giocato punto a punto, ha visto l’Italia amministrare con intelligenza l’ultimo end utile, quello numero dieci, chiudendo i conti sul 6-4 e blindando così due punti fondamentali per la classifica.

Con questa affermazione, la terza consecutiva dopo il successo sulla Polonia, il bilancio dell’Italia nel girone sale a sei vittorie e tre sconfitte. Un ruolino di marcia che proietta la compagine tricolore al quinto posto della classifica generale, in una zona playoff che garantisce l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Davanti agli azzurri, in questo momento, si trovano solo formazioni di altissimo livello come la Svizzera, la Svezia, il Canada e la Scozia, tutte con un record di vittorie superiore. Per la qualificazione diretta alle semifinali – riservata alle prime due del round robin – ci vorrebbe un’impresa, considerando il vantaggio accumulato dalle corazzate nordiche e nordamericane, ma l’obiettivo principale della vigilia, ovvero agguantare un posto nei playoff, è ora più concreto che mai.

La competizione iridata, in corso di svolgimento sul ghiaccio dell’Utah, sta regalando agli azzurri emozioni importanti, specialmente se si considera il ricambio generazionale in atto nel team. Il giovane skip Stefano Spiller, al suo esordio in una competizione di così alto profilo tra i grandi dopo i successi nel circuito juniores, sta dimostrando una maturità tattica sorprendente, ben supportato dall’esperienza di Amos Mosaner, già medaglia d’oro olimpica nel doppio misto a Pechino 2022 e recentemente bronzo a Milano-Cortina 2026. Una simbiosi tra gioventù ed esperienza che sta pagando in termini di risultati, permettendo all’Italia di tenere il passo delle selezioni più blasonate.

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