Riforma Disabilità: Inps Avvia la Sperimentazione in Nove Province

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'iter di riforma del sistema di accertamento della disabilità, il cui impianto è definito dal decreto legislativo di maggio, compie un passo significativo. L'Inps avvia una sperimentazione che, a partire dalla fine di settembre, interesserà per oltre un anno nove province italiane. L'obiettivo dichiarato, perseguito attraverso l'introduzione di procedure interamente digitali e di criteri valutativi uniformi, è snellire e rendere più trasparente un percorso che coinvolge migliaia di persone con fragilità e le loro famiglie.

La semplificazione procedurale

La semplificazione, fulcro dell'operazione, si concretizza in una novità di rilievo: l'avvio della pratica avverrà mediante il solo certificato medico introduttivo telematico. Questo documento assolverà anche la funzione della domanda amministrativa, unificando due passaggi finora distinti e necessari.

I territori coinvolti: il caso del Veneto e della Liguria

Tra i territori selezionati per questa fase di prova figura Vicenza, una provincia dove, come sottolineato dall'assessore regionale alla Sanità, sono oltre seimilaseicento le persone seguite dai servizi. La regione Veneto, recependo le indicazioni nazionali con una propria delibera, si prepara a testare un modello che dovrebbe modificare radicalmente l'approccio alla materia. L'attenzione, come evidenziato, si sposta dalla mera certificazione della menomazione alla costruzione di un progetto di vita personalizzato, ponendo la persona al centro del sistema.Analoga considerazione viene espressa dalla Liguria, altra regione coinvolta, che definisce l'avvio della fase due non un traguardo definitivo bensì un punto di partenza cruciale per costruire un meccanismo che risponda effettivamente ai bisogni e ai diritti delle persone.

Verso un sistema nazionale più equo

Il percorso, dopo questa sperimentazione, è atteso per una piena estensione su tutto il territorio nazionale all'inizio del 2027. L'obiettivo è superare le disparità di trattamento che hanno spesso caratterizzato le valutazioni. L'ausilio della tecnologia è il mezzo per garantire maggiore equità e celerità, aspetti cruciali per chi aspetta una definizione che incide sulla qualità della vita quotidiana. L'evoluzione digitale dell'intero processo rappresenta il vettore principale di un cambiamento i cui esiti pratici saranno ora misurati in queste aree pilota.

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