GialappaShow, il ritorno dell’irriverenza tra il caos del Mago Forest e la sorpresa Jovanotti

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La macchina organizzativa della comicità televisiva si rimette in moto con un appuntamento ormai consolidato nel panorama italiano, capace di rinnovarsi senza mai tradire la propria vocazione originaria. Dal 30 marzo, ogni lunedì in prima serata su TV8 – con la consueta formula del simulcast su Sky e in streaming su NOW – prende il via la nuova edizione del GialappaShow, programma prodotto da Banijay Italia che vede ancora una volta al timone Giorgio Gherarducci e Marco Santin della Gialappa’s Band. A fare da collante tra le voci fuori campo e la dimensione fisica del palco, c’è lui, il Mago Forest, confermato padrone di casa anche per questa stagione 2026, chiamato a gestire l’imprevedibilità del live e a fare da spalla ideale a un parterre di co-conduttori che si alterneranno puntata dopo puntata.

Ad aprire le danze, nelle vesti di spalla d’eccezione del Mago Forest, ci sarà Lorenzo Jovanotti, un nome che per la Gialappa’s rappresenta un gradito ritorno ma anche una scelta strategica che unisce il richiamo popolare alla capacità di lasciarsi andare al gioco dell’autoironia. Per la settima stagione dello show, la formula delle co-conduzioni monografiche si conferma un tratto distintivo: dopo Jovanotti, il palco vedrà alternarsi personalità come Luca Argentero, Matilda De Angelis, Serena Brancale e Jake La Furia, tutti pronti a sottoporsi al fuoco incrociato delle battute e alle interviste irriverenti del Caffè (corretto grappa) letterario, un format che, puntata dopo puntata, mette alla prova la capacità degli ospiti di non prendersi troppo sul serio.

Se il fronte della conduzione si arricchisce di volti nuovi, il comparto comico rappresenta invece un equilibrio perfetto tra ritorni attesissimi e innesti freschi. La conferma più acclamata è quella di Maccio Capatonda, che ripropone le sue “Storie di male”, affiancato da un cast che ormai fa parte della famiglia allargata del programma. Tra questi, spicca il sodalizio ventennale tra Marcello Cesena e Simona Garbarino, ovvero Jean Claude e la terribile Madreh, protagonisti delle nuove puntate di “Sensualità a corte”. Un personaggio, quello di Jean Claude, nato quasi per caso da un’idea legata a “Elisa di Rivombrosa” e che Cesena ha rivelato essere ispirato alla cadenza vocale della propria zia Vera, mentre Garbarino, attrice e pedagogista teatrale, continua a vestire i panni di una madre psicopatologica talmente sopra le righe da risultare surreale e, proprio per questo, irresistibile.

Sul versante delle nuove parodie, la stagione che prende il via il 30 marzo mette in campo una galleria di personaggi destinati a diventare tormentoni. Valentina Barbieri, dopo aver lasciato il personaggio nel cassetto per anni, porta sul palco una Sabrina Ferilli colta nei suoi immaginari blooper, mentre Giulia Vecchio si cimenta con Ema Stokholma e Iva Zanicchi. Non mancano le incursioni nel mondo della musica con Giovanni Vernia, che oltre a Cesare Cremonini e Achille Lauro aggiunge al proprio repertorio una parodia di Jovanotti e il rapper campano Spasmo, né quelle nel mondo dell’informazione e del gossip, con Edoardo Ferrario che interpreta Aldo Cazzullo e Gigi che dà vita a “Falserrimo” nei panni di Fabrizio Corona

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