L'ex 007 ucraino Serhii Kuzientsov arrestato a Rimini per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Serhii Kuzientsov, quarantanovenne ex ufficiale dei reparti speciali della Marina ucraina nonché agente dei servizi segreti di Kiev, è stato tratto in arresto dai carabinieri nella notte tra martedì e mercoledì mentre si trovava in un camping a San Clemente, sulla riviera romagnola. L'uomo, che viaggiava con documenti autentici a suo nome, era giunto in Italia da appena un giorno insieme alla moglie e ai due figli adolescenti, ufficialmente per trascorrere un periodo di vacanza.

L'operazione, che ha condotto alla sua cattura, è scattata in seguito all'esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dalla Corte federale di giustizia tedesca lo scorso 18 agosto. Le indagini, coordinate dalla magistratura tedesca, lo indicano come il comandante dello yacht "Andromeda", la nave ritenuta il mezzo logistico utilizzato per trasportare il gruppo di incursori che, nel settembre del 2022, portò a termine l'azione di sabotaggio che danneggiò gravemente i gasdotti Nord Stream 1 e 2.

L'attentato, che compromise irreparabilmente le condutture sottomarine fondamentali per il trasporto di gas russo verso la Germania, venne perpetrato in un momento di tensioni internazionali estreme, a soli sette mesi dall'inizio dell'invasione su larga scala dell'Ucraina. Dopo la sua cattura, i militari hanno perquisito il bungalow che l'uomo aveva preso in affitto per il soggiorno, acquisendo elementi utili all'inchiesta e interrogando il gestore della struttura ricettiva e alcuni membri del personale.

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