L'ex agente ucraino Serhii Kuznietsov, arrestato a San Clemente, era a capo del commando del sabotaggio dei gasdotti
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Redazione Interno
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La vacanza in Italia, lontano dagli orrori del conflitto, si è interrotta nella notte tra il 20 e il 21 agosto per Serhii Kuznietsov. L’uomo, che alloggiava con la famiglia in una struttura ricettiva nel borgo medievale di San Clemente, in provincia di Rimini, è stato tratto in arresto dai carabinieri di Misano Adriatico senza opporre resistenza, consegnando spontaneamente sia il passaporto che il telefono cellulare.
Kuznietsov, un ex 007 ucraino, è indicato dalle investigazioni internazionali come il comandante dell’operazione che portò alla distruzione dei gasdotti Nord Stream. Nulla, in quell’azione delicatissima e pericolosa compiuta nel settembre del 2022, fu lasciato al caso: dalla preparazione della precisa miscela esplosiva al suo posizionamento a oltre settanta metri di profondità, fino alla necessaria sincronizzazione per agire nell’ombra. Un’operazione da professionisti che cambiò per sempre gli equilibri energetici in Europa




