Giorgia Meloni allo short track: "Emozionata, mi hanno dato carica"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Una serata di sport e di storia, quella vissuta mercoledì 18 febbraio alla Milano Ice Skating Arena, dove la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha assistito dal vivo alla conquista della medaglia d'argento nella staffetta femminile di short track, un'impresa che ha consegnato Arianna Fontana alla leggenda dello sport italiano. La premier, giunta al Forum di Assago - così come ribattezzato per l'occasione olimpica - ha occupato un posto nella tribuna d'onore insieme a una rappresentanza delle massime cariche istituzionali e sportive, tra cui il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente della Fondazione Milano Cortina Giovanni Malagò, il sindaco Giuseppe Sala e il governatore lombardo Attilio Fontana, condividendo l'emozione collettiva per il traguardo della pattinatrice valtellinese -1-5.

Al termine della gara, che ha visto il quartetto azzurro composto da Arianna Fontana, Elisa Confortola, Chiara Betti e Arianna Sighel arrendersi solo alla potenza della Corea del Sud, la presidente del Consiglio non ha nascosto la propria partecipazione emotiva. “Sono emozionata e sono contenta di essere arrivata in tempo”, ha dichiarato Meloni lasciando l'impianto, con un chiaro riferimento agli impegni istituzionali che ne avevano scandito la giornata. “Molto felice per queste ragazze straordinarie e per un record storico di Arianna. Mi hanno dato una grande carica”, ha aggiunto, sottolineando come la prestazione delle atlete abbia rappresentato per lei una fonte di entusiasmo e orgoglio nazionale -5.

L’argento olimpico conquistato nella staffetta dei tremila metri, infatti, non è soltanto la ventiseiesima medaglia per l'Italia in questa edizione dei Giochi invernali, un bottino che proietta la delegazione azzurra verso traguardi mai raggiunti prima, ma rappresenta soprattutto il quattordicesimo metallo olimpico in carriera per Arianna Fontana -9. Con questo risultato, la fuoriclasse classe 1990 ha definitivamente superato il record dello schermidore Edoardo Mangiarotti, fermo a tredici podi conquistati in cinque edizioni dei Giochi tra il 1936 e il 1960, issandosi così al vertice assoluto tra gli atleti italiani più medagliati di sempre nella storia delle Olimpiadi, sia estive che invernali -2-3.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.