Stipendi e pensioni, l’impatto del taglio Irpef atteso per il 2026
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Redazione Interno
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Mentre si intensifica il dibattito sulle priorità della prossima Manovra finanziaria, il governo concentra la propria attenzione sull’obiettivo di un alleggerimento della tassazione per il ceto medio, il cui cardine è rappresentato dalla riduzione dell’aliquota Irpef intermedia, attualmente fissata al 35%, portandola al 33%. Una misura, questa, che si inserisce in un più ampio disegno di politica economica volto a ridurre il prelievo fiscale, come più volte ribadito dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, il quale ha parlato esplicitamente della necessità di "arrivare alla pace con i contribuenti" sottolineando, al contempo, la responsabilità di un uso rigoroso delle risorse pubbliche.
Parallelamente al taglio delle aliquote, si valuta anche un intervento strutturale sugli scaglioni, con l’ipotesi di estendere quello intermedio fino a un reddito di 60.000 euro. Secondo le simulazioni elaborate dal Centro Studi di Unimpresa, l’effetto combinato di queste due operazioni genererebbe risparmi differenziati a seconda delle fasce di reddito. Per un reddito lordo annuo di 30.000 euro, il beneficio fiscale sarebbe relativamente contenuto, attestandosi su circa 40 euro all’anno. Tuttavia, l’entità del vantaggio economico crescerebbe in maniera proporzionale: si parla di 240 euro per chi dichiara 40.000 euro e di 440 euro per coloro che hanno un reddito di 50.000 euro.
Accanto alla riforma dell’Irpef, l’esecutivo sta valutando altre misure di sostegno, tra cui il mantenimento delle agevolazioni fiscali per l’edilizia. Come annunciato dalla viceministra all'Ambiente Vannia Gava, si sta lavorando per confermare al 50% le detrazioni per le ristrutturazioni delle prime case anche per il 2026, scongiurando il calo al 36% previsto dalla normativa vigente. Inoltre, si sta studiando la possibilità di dilazionare l’agevolazione in un arco temporale di cinque anni, invece degli attuali dieci, per rendere l’ecobonus più accessibile e immediato per le famiglie.




