Luxottica introduce la settimana corta per i suoi dipendenti in Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Luxottica ha deciso di introdurre la settimana corta per i suoi dipendenti in Italia, in seguito all'accordo raggiunto con le organizzazioni sindacali. Questo passo è stato definito dall'azienda come "una rivoluzione dell'organizzazione del lavoro", ma anche un atto di equità e inclusione.

Dopo la Spagna, il Portogallo e diverse altre realtà europee, ora è il turno dell'Italia: la settimana corta è in prova anche nel nostro Paese, a parità di stipendio. Un accordo innovativo è stato sottoscritto da Essilor-Luxottica, le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali e le Rsu di Filctem Cgil, Femca Cisl e Uiltec Uil. Il nuovo contratto integrativo aziendale, valido per il triennio 2024-2026, riguarda circa 15mila dipendenti e introduce per la prima volta negli stabilimenti italiani del gruppo un modello di organizzazione fortemente innovativo dei tempi di lavoro e gestione della flessibilità produttiva/lavorativa.

In Veneto, il contratto apre la strada: settimana corta da 4 o 5 giorni e 1.500 assunzioni. Il nuovo contratto integrativo aziendale in Luxottica vale per tutti i 150.000 lavoratori degli stabilimenti di Agordo, Sedico, Cencenighe Agordino, Lauriano, Pederobba e Rovereto. I temi principali sono la conciliazione dei tempi di vita-lavoro e il benessere lavorativo, con la sperimentazione del nuovo orario che introduce 20 settimane lavorative a quattro giorni e 30 a cinque giorni. Nella settimana corta si lavorerà dal lunedì al giovedì, rimanendo a casa il venerdì, a parità di salario.

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