Il tabellone di Alcaraz a Miami, possibile esordio con Fonseca

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il secondo Masters 1000 americano di questa prima parte di stagione, in programma all’Hard Rock Stadium di Miami dal 18 al 29 marzo, rappresenta per Carlos Alcaraz l’occasione per tornare subito alla vittoria dopo la semifinale persa a Indian Wells contro Daniil Medvedev. Quella sconfitta, la prima del suo 2026, ha interrotto una striscia positiva di sedici successi consecutivi per il numero uno del mondo, che in California non era riuscito a difendere i punti della semifinale dell’anno precedente, uscendo comunque con un distacco invariato di poco più di duemila lunghezze su Jannik Sinner. Il sorteggio effettuato nelle scorse ore, tuttavia, non è stato benevolo con lo spagnolo, che in Florida tornerà su un cemento dove nel 2022 aveva conquistato il suo primo Titolo in un torneo di questa categoria battendo in finale Casper Ruud. La strada verso l’eventuale secondo trionfo a Miami, dopo quello ottenuto a soli diciotto anni, presenta delle insidie già a partire dal suo ingresso in tabellone.

Nel suo quarto di competenza, Alcaraz, che usufruirà di un bye al primo turno in quanto testa di serie numero uno, se la vedrà al secondo turno con il vincitore del match tra Joao Fonseca e Fabian Marozsan. Il confronto con il giovane brasiliano, attuale numero trentanove del ranking, avrebbe un sapore particolare perché i due non si sono mai affrontati in un torneo ufficiale del circuito maggiore: l’unico precedente risale a un’esibizione disputata pochi mesi fa proprio a Miami, e questo aggiungerebbe ulteriore interesse a una sfida generazionale tra due dei talenti più cristallini del panorama tennistico mondiale. Se dovesse superare questo scoglio, Alcaraz potrebbe incrociare al terzo turno lo statunitense Sebastian Korda, mentre agli ottavi il potenziale rivale sarebbe Karen Khachanov, testa di serie numero quindici. Nei quarti, a completare un percorso irto di ostacoli, si profila all’orizzonte il nome di Taylor Fritz, settima forza del seeding e reduce da un’annata comunque positiva.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.