L'Inter torna al lavoro pensando al Verona, mentre per la Fiorentina la crisi si approfondisce
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Redazione Sport
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Subito dopo la netta affermazione contro la Fiorentina, l'Inter ha fatto ritorno al BPER Training Centre di Appiano Gentile, dove ha già avviato, sotto la guida di Cristian Chivu e del suo staff, la preparazione in vista del prossimo impegno di campionato. I nerazzurri, che domenica prossima sfideranno il Verona in trasferta, hanno svolto una sessione di allenamento mattutina, dimostrando di voler mantenere alta la concentrazione nonostante il successo appena colto. Un approccio metodico, il loro, che mira a sfruttare il momentum positivo senza concedersi eccessive distrazioni, consapevoli di come il campionato richieda un'applicazione costante.
Il cammino dell'Inter e le preoccupazioni viola
La vittoria per 3-0 sul campo della Fiorentina, oltre a permettere all'Inter di agganciare in classifica il Milan, ha messo in luce le profonde difficoltà che attanagliano la squadra toscana. Quest'ultima, infatti, dopo nove giornate di campionato, non ha ancora ottenuto una vittoria e può contare su un bottino di soli quattro punti, un ruolino di marcia che, com'è facile immaginare, getta un'ombra pesante sul futuro dell'allenatore Stefano Pioli, il cui ritorno sulla panchina viola sembra già seriamente compromesso. Se da una parte, dunque, si respira un'aria di efficienza e progettualità, dall'altra la situazione appare tesa e carica di incertezze.
La partita decisa dalle individualità
L'incontro di San Siro è stato, per lunghi tratti, tenuto in bilico dalle parate del portiere fiorentino David De Gea, il quale è riuscito a preservare il risultato dello 0-0 fino a quando le energie, inevitabilmente, sono venute meno. È stato allora che l'Inter ha potuto esprimere la sua schiacciante superiorità, trovando la via della rete con una doppietta di Hakan Calhanoglu e con un'azione di pregevole fattura da parte di Petar Sucic, autore di un gol di rara finezza tecnica che ha di fatto chiuso la contesa. Una prestazione, quella dei nerazzurri, che ha saputo unire pazienza e qualità, spezzando la resistenza avversaria nel momento decisivo.
Il peso di un risultato che va oltre i tre punti
Mentre l'Inter progetta la trasferta veronese con il vento in poppa, per la Fiorentina il percorso si fa sempre più impervio. La sconfitta subita all'Meazza non rappresenta soltanto un punto di arrivo negativo, ma sembra aver innescato un circolo vizioso di tensioni, come testimoniato da alcuni episodi di frizione verificatisi anche in tribuna tra il direttore generale e un tifoso. Un clima che, unito ai scarsi risultati, rende il lavoro di Pioli e della squadra un'operazione di grande difficoltà, nella quale la ricerca di una reazione diventa un'imperativa necessità per provare a invertire una rotta che, al momento, appare chiaramente negativa.




