Trump e Meloni, dal legame stretto alle tensioni sull’Iran e la Nato
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Redazione Interno
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Trump e Meloni sono al centro di un nuovo scontro dopo che il presidente degli Stati Uniti ha criticato la premier italiana ad Ankara, collegando il deterioramento del rapporto alla mancata disponibilità dell’Italia ad aiutare gli Usa nella guerra all’Iran. Le dichiarazioni sono arrivate dopo un post con un meme sulla presidente del Consiglio e sulla necessità di un ordine restrittivo, episodio che ha riportato alla luce le tensioni tra i due leader. Solo pochi mesi prima, il rapporto tra Donald Trump e Giorgia Meloni sembrava invece caratterizzato da una forte sintonia, con parole di apprezzamento espresse dal tycoon dopo un incontro all’Eliseo.
Subito dopo l’elezione di Trump nel novembre 2024, il legame tra il presidente americano e la premier italiana era apparso particolarmente solido. Durante il colloquio all’Eliseo dell’8 dicembre 2024, avvenuto in occasione della riapertura di Notre Dame, Trump aveva definito Meloni una persona “piena di energia” e “fantastica”. Quel momento aveva rappresentato uno dei passaggi più visibili della relazione tra i due leader, che sembravano avere trovato un’intesa su diversi temi internazionali.
Le critiche di Trump a Meloni sulla guerra all’Iran
Il nuovo capitolo del rapporto tra Trump e Meloni si è aperto con le accuse del presidente statunitense sulla posizione dell’Italia e di altri Paesi europei. Ad Ankara, durante le dichiarazioni successive all’incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, Trump ha spiegato che il rapporto con Meloni sarebbe diventato più difficile perché, a suo giudizio, la premier italiana avrebbe rifiutato di aiutare gli Stati Uniti. Il presidente americano ha comunque precisato di considerarla una brava persona e ha ricordato che in passato i due Paesi avevano avuto una buona relazione.
Trump ha inoltre affermato che Italia, Germania e Francia non avrebbero fornito sostegno agli Stati Uniti nella guerra all’Iran. Secondo quanto dichiarato dal presidente americano, Washington avrebbe speso centinaia di miliardi di dollari per la difesa degli alleati europei e la richiesta di aiuto sarebbe stata anche un modo per verificare la loro posizione. Le parole pronunciate ad Ankara hanno quindi riportato il confronto sul tema dei rapporti tra Stati Uniti ed Europa.
Dal rapporto all’Eliseo alle tensioni sulla Nato
La vicenda si inserisce nel quadro delle dichiarazioni di Trump sulla Nato e sui rapporti con gli alleati europei. Alla vigilia del vertice Nato di Ankara, il presidente Usa è tornato a parlare di Meloni dopo il meme pubblicato contro la premier italiana, alternando critiche e apprezzamenti nei confronti della presidente del Consiglio. Trump ha infatti ribadito di avere considerazione per Meloni, ma allo stesso tempo ha evidenziato il contrasto nato sulla questione dell’aiuto richiesto agli Stati Uniti.
Il confronto tra Trump e Meloni mostra così un cambiamento rispetto alle immagini di collaborazione viste dopo la vittoria elettorale americana del 2024. Dalle dichiarazioni positive dell’incontro all’Eliseo si è passati a un confronto pubblico legato ai temi della Nato, della difesa europea e della guerra all’Iran, con il presidente statunitense che ha scelto di rendere esplicite le proprie critiche durante gli appuntamenti internazionali.




