West Nile, aumentano i casi nel Lazio: 49 pazienti contagiati tra Roma e provincia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Salute
-
West Nile ha raggiunto 49 casi nel Lazio, con 13 nuovi pazienti contagiati nell’ultima settimana secondo l’ultimo bollettino dello Spallanzani. La crescita dei casi riguarda la malattia trasmessa dalle zanzare, con 22 persone che hanno sviluppato la forma neuro-invasiva più grave, mentre 25 pazienti hanno manifestato febbre e altri due sono stati individuati durante controlli legati alla donazione di sangue. L’aumento dei numeri arriva nelle settimane in cui la circolazione del virus richiede maggiore attenzione, mentre diverse aree italiane registrano nuovi contagi.
La situazione nel Lazio tra Roma e i territori più colpiti
Nel Lazio il monitoraggio del virus evidenzia un incremento rispetto ai dati precedenti, con il bollettino dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani e della Regione Lazio che ha registrato complessivamente 49 casi. La diffusione aveva avuto un primo segnale nella prima metà di luglio con il caso autoctono rilevato a Latina, indicata come l’area laziale più colpita. Successivamente, alla fine del mese, il virus era stato rilevato anche nella Capitale con due casi nel territorio della Asl Roma 3, comprendente i municipi X, XI e XII e il Comune di Fiumicino.
I dati aggiornati di fine agosto mostrano quindi un aumento dei pazienti coinvolti, con una presenza significativa sia di forme febbrili sia di casi con conseguenze più gravi. Tra le persone colpite, 22 hanno avuto la forma neuro-invasiva della malattia, mentre una parte dei contagi è stata scoperta attraverso situazioni differenti rispetto alla comparsa dei sintomi, come nel caso dei due donatori risultati positivi. La situazione viene seguita attraverso gli aggiornamenti sanitari e le attività di prevenzione legate alla diffusione del virus trasmesso dalle zanzare.
I nuovi casi in Italia e la crescita dei contagi da West Nile virus
Il quadro nazionale della West Nile mostra un aumento della circolazione del virus in diverse zone italiane. Secondo l’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità riportato nel testo, al 19 agosto erano state confermate 312 infezioni e 13 decessi, con il virus rilevato in 60 province appartenenti a 16 regioni. Tra gli aggiornamenti più recenti vengono segnalati un uomo di 85 anni morto a Pavia, una turista torinese ricoverata in Puglia e un terzo caso confermato in Abruzzo.
Anche in Sardegna la Febbre del Nilo ha registrato un nuovo caso umano nella provincia di Oristano: con il ricovero di un ottantenne all’ospedale San Martino, i contagi dall’inizio dell’anno sono saliti a 21. L’Azienda sanitaria locale ha avviato l’inchiesta epidemiologica e le attività di profilassi previste, comprese le operazioni di disinfestazione dell’area di residenza delle persone che hanno contratto il virus.
Prevenzione e attenzione alla circolazione del virus
Le autorità sanitarie richiamano l’importanza della prevenzione per ridurre il rischio di contrarre la West Nile, una malattia collegata alla presenza delle zanzare che possono trasmettere il virus. La fase finale dell’estate rappresenta un periodo in cui la circolazione del virus viene monitorata con particolare attenzione, anche alla luce dell’aumento dei casi registrati in varie aree del Paese. Gli interventi di controllo e profilassi vengono attivati nelle zone interessate dai contagi.
L’evoluzione dei dati nel Lazio, con il passaggio dai primi casi registrati nel territorio di Latina e successivamente nell’area romana fino ai 49 pazienti indicati nell’ultimo bollettino, evidenzia il percorso di diffusione del virus durante la stagione estiva. Le informazioni raccolte dagli organismi sanitari continuano a concentrarsi sul numero delle infezioni, sulla distinzione tra forme con febbre, casi neuro-invasivi e individuazioni attraverso controlli sui donatori.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
