Frosinone-Empoli 2-2, la doppietta di Shpendi non basta: i ciociari recuperano due volte e agganciano il Venezia
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Redazione Sport
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Allo stadio Benito Stirpe, l’anticipo del venerdì della ventiseiesima giornata di Serie B regala emozioni e un risultato di parità che, se da un lato premia la caparbietà del Frosinone, dall’altro lascia all’Empoli piuttosto che semplice rammarico, la sensazione netta di aver gettato al vento una prestazione di spessore. La squadra di Massimiliano Alvini, chiamata all’appuntamento per scavalcare il Venezia e issarsi solitaria in vetta alla classifica, si è trovata di fronte un avversario tosto, capace di interpretare la gara con intensità e qualità per larghi tratti, salvo poi cedere il passo alla reazione veemente dei padroni di casa in due distinte circostanze -2-6. Il confronto diretto tra Alvini e Alessio Dionisi, che sulla panchina toscana cerca da tempo una vittoria che manca dal 10 gennaio a Cesena, si è tradotto in un alternarsi di colpi, con i toscani più volte in vantaggio e i ciociari costretti all’inseguimento -4-6.
La prima frazione di gioco ha un copione chiaro fin dai primi minuti, con l’Empoli che si rende pericoloso già dopo cinquanta secondi, quando Ignacchiti, lanciato a rete, si vede negare la gioia del gol da un attento Palmisani in uscita -4. Gli azzurri martellano e al minuto diciotto trovano la via del gol: è Stiven Shpendi a eludere la marcatura di Calvani, complice un tunnel che spiazza il difensore, per poi depositare alle spalle del portiere su un prezioso suggerimento di Ebuehi -2-9. La reazione del Frosinone è confusa, priva di quella lucidità che spesso contraddistingue le sue uscite lontane dalle mura amiche, e al minuto trentacinque gli ospiti sfiorano addirittura il raddoppio con una conclusione violentissima di Obaretin che si stampa sulla traversa -2-4. Sembra che l’intervallo possa arrivare con gli ospiti meritatamente in vantaggio, ma in pieno recupero un calcio piazzato battuto da Calò sul secondo palo diventa una preziosa sponda aerea di Monterisi, che permette a Farès Ghedjemis di trovare la zampata vincente con un tiro deviato, fissando l’1-1 proprio allo scadere e cambiando l’inerzia psicologica del match -2-3.
Nella ripresa, però, l’Empoli non accusa il colpo e anzi riparte con il medesimo piglio aggressivo. Al minuto cinquantaquattro, una cavalcata poderosa di Elia, che percorre mezzo campo palla al piede, si trasforma nell’assist perfetto per il solito Shpendi, il quale, freddissimo davanti a Palmisani, sigla la sua doppietta personale e riporta avanti i suoi -3-6. È il momento in cui i ragazzi di Dionisi sembrano poter controllare il match, ma la tenacia dei giallazzurri viene nuovamente a galla. Il pareggio arriva al minuto sessantuno, e porta la firma di Ilias Koutsoupias, il più lesto a inserirsi e a risolvere una mischia furibonda nell’area piccola dopo una conclusione di Ghedjemis respinta da Fulignati -3-9. Il forcing finale del Frosinone, che guadagna una serie di calci d’angolo e sfiora il colpo del ko con una conclusione di Francesco Gelli allo scadere, non porta ulteriori frutti, e il risultato si cristallizza sul due a due -3-4.




