Modena-Frosinone 1-2, la doppietta di Ghedjemis ribalta il Braglia e riporta i ciociari al secondo posto
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Redazione Sport
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Sabato pomeriggio amaro, quello appena trascorso allo stadio “Alberto Braglia”, dove il Modena – nonostante un avvio tutto sommato incoraggiante – ha dovuto infine cedere il passo a un Frosinone cinico e determinato, capace di ribaltare il punteggio nel giro di otto minuti. Il 1-2 finale, giunto al termine di una trentacinquesima giornata del campionato di Serie B 2025-2026, consegna tre punti pesantissimi agli uomini di Alvini, i quali agganciano così il Monza al secondo posto in classifica, posizione che al momento varrebbe la promozione diretta nella massima serie. Per la formazione emiliana, al contrario, si tratta della sesta sconfitta interna stagionale, un dato che comincia a pesare non poco nonostante la solidità mostrata finora nel girone di ritorno.
L’equilibrio spezzato prima dell’intervallo: il gol di Massolin
La partita, occorre dirlo, era iniziata sotto una buona stella per i padroni di casa, sebbene il Frosinone – reduce da cinque successi nelle ultime sette giornate – avesse mostrato subito i denti con Ghedjemis, il quale ci ha provato dalla distanza dopo pochissimi minuti. Un infortunio, quello occorso a Bracaglia già al 6’, ha costretto Alvini a gettare nella mischia Jeremy Oyono, un cambio che sulla carta avrebbe potuto disorientare la retroguardia laziale. E invece, proprio quando il Modena sembrava aver preso le misure all’avversario, ecco il vantaggio al 41’: cross dalla destra di Zanimacchia, controllo e discesa in area di Massolin che, con un mancino a giro, ha battuto l’incolpevole Pezzolato. Un’azione, quella del vantaggio gialloblù, costruita con pazienza e finalizzata con la giusta dose di cinismo, tale da far presagire un primo tempo chiuso in vantaggio dai padroni di casa.
Ghedjemis in otto minuti: la rimonta che vale il secondo posto
La ripresa, però, ha raccontato una storia completamente diversa. Perché il Frosinone di Alvini, va detto, non ha mai smesso di crederci, e l’arma letale – quella che avrebbe ribaltato l’inerzia della sfida – si chiama, inevitabilmente, Ghedjemis. L’attaccante, scatenato e chirurgico, ha firmato una doppietta in otto minuti che ha letteralmente spiazzato la difesa modenese: prima un tiro deviato – con Tonoli sfortunato nel toccare quel pallone che ha ingannato il portiere Pezzolato – poi il raddoppio che ha chiuso ogni discorso. In mezzo, le difficoltà di Nieling (in palese affanno) e lo spreco di qualche altra occasione da parte di Zanimacchia hanno completato il quadro di un Modena che, dopo il vantaggio, ha perso lucidità e compattezza. Da segnalare, nel primo tempo, un errore di Dellavalle – l’unico, a dire il vero, della sua prova – quando si è dimenticato Raimondo in area: l’attaccante, servito da Oyono, ha calciato fuori da ottima posizione, un’occasione che già allora avrebbe potuto cambiare il volto della partita.
Le pagelle e il dato statistico che pesa sul Modena
Tra i singoli, va ricordata la prova di Pezzolato: il portiere modenese, pur incassando due reti, è stato giudicato sostanzialmente incolpevole – tradito dalla deviazione di Tonoli sul primo gol, reattivo e sicuro nelle altre circostanze. Dellavalle, come accennato, si è fatto notare per l’errore su Raimondo, ma nel complesso la sua prestazione regge; Tonoli, invece, ha fornito il suo contributo in fase offensiva, sebbene la sfortuna abbia giocato un brutto scherzo sulla conclusione di Ghedjemis. Per il Frosinone, oltre allo strepitoso Ghedjemis, va sottolineato l’ottimo ingresso di Wiafe, capace di dare energia e profondità a una manovra che, dopo l’infortunio iniziale, rischiava di perdere smalto. Il dato più eclatante, al di là delle singole valutazioni, resta però la differenza di rendimento tra le due squadre nel secondo tempo: il Modena, che aveva dimostrato solidità nel pareggio di Catanzaro, ha incassato la sesta sconfitta interna, un campanello d’allarme per una truppa che punta a restare nella parte alta della classifica. Dall’altro lato, il Frosinone – con questo quinto successo nelle ultime sette giornate – si riprende il secondo posto accanto al Monza, alimentando le proprie ambizioni di promozione diretta.




