Tragedia ad Adelfia: esplosione e crollo, una coppia di anziani perde la vita
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una violenta esplosione, la cui causa è al centro delle indagini della magistratura, ha squarciato il silenzio della tarda mattinata di sabato in via Oberdan, nel cuore di Adelfia, provocando il crollo di una palazzina e la morte di due coniugi anziani. I soccorritori del 118, giunti sul luogo del disastro, hanno rinvenuto i corpi di Rocco Lotito, di 89 anni, e di Antonietta Costantini, di 92, entrambi carbonizzati dalle fiamme che hanno seguito lo scoppio. La dinamica, ancora da chiarire nei dettagli tecnici, sembra riconducibile a una fuga di gas da una bombola all'interno dell'abitazione, evento che avrebbe causato il cedimento strutturale del solaio e il successivo incendio, del quale si vedono le tragiche conseguenze.
Le indagini e l'autopsia disposta dal pm
Sul caso indaga il pubblico ministero Vito Valerio, il quale ha già disposto una serie di accertamenti per determinare con precisione le cause del decesso e la concatenazione degli eventi. A questo scopo, è stata fissata per mercoledì l'autopsia sui corpi delle due vittime, un passaggio giudiziario cruciale che potrebbe offrire elementi utili alla ricostruzione. Le operazioni degli investigatori, mentre si procede allo studio della dinamica dell'esplosione, si concentrano anche sulla verifica delle condizioni dell'impianto e del locale in cui era collocata la bombola, senza tralasciare alcun aspetto legato alla sicurezza dell'edificio, che risultava di modeste dimensioni e sviluppato su due piani.
Il ricordo della coppia e la solidarietà del paese
La tragedia ha scosso profondamente la cittadina barese, dove la coppia, che non aveva figli, era ben conosciuta e stimata. Descritti come persone d'altri tempi, Rocco e Antonietta condividevano una vita semplice e riservata, trascorsa insieme in ogni momento. La loro storia, stroncata in modo così improvviso e drammatico, ha suscitato un moto di sincero cordoglio tra i concittadini, i quali ricordano due presenze familiari nel tessuto sociale di Adelfia. Il rogo, divampato con furia dopo il crollo, non ha lasciato scampo ai due anziani, che sono morti come hanno vissuto, l'uno accanto all'altra.
La scena del disastro e le operazioni di soccorso
Sul posto, oltre ai sanitari, sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere l'incendio e rendere sicura l'area, ancora interessata da macerie e detriti. La palazzina, pesantemente danneggiata nell'esplosione che ne ha fatto cedere una parte, presenta un quadro di distruzione che rende evidente la forza dell'evento. I tecnici, al lavoro per le prime valutazioni, dovranno stabilire se vi siano state concause al cedimento, mentre la magistratura coordina le attività per raccogliere ogni possibile elemento di prova. La rapidità con cui le fiamme si sono propagate, complice forse la presenza di materiali combustibili, ha reso vano ogni tentativo di salvataggio, consegnando alla cronaca nera una nuova pagina di dolore.




