Kairat Almaty, Bodo/Glimt e Pafos: la notte delle prime volte in Champions League
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Redazione Sport
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Una serata di pura epopea calcistica ha sancito l'ingresso nella fase a gironi della Champions League di tre formazioni che mai vi avevano avuto accesso, scrivendo pagine storiche per i rispettivi paesi. Il Kairat Almaty, superando il Celtic ai calci di rigore dopo che entrambe le partite dell'accoppiata erano terminate sullo 0-0, è divenuta la seconda squadra kazaka, dopo l'Astana nel 2015, a raggiungere la fase principale della massima competizione continentale. Un risultato che, oltre a consegnare il club alla storia, lo eleva a formazione più orientale a partecipare al torneo.
La doppia sfida, che non ha registrato reti né all'andata in Scozia né al ritorno in Kazakistan, è stata decisa soltanto dalla lotteria dei penalty, dove il Kairat si è imposto per 3-2. Una vittoria che priva il Celtic di Brendan Rodgers di un posto che molti davano per scontato, relegandolo invece all'Europa League, dove andranno anche lo Sturm Graz e la Stella Rossa di Belgrado.
Proprio i serbi sono stati estromessi dal percorso cipriota del Pafos, il quale, pareggiando 1-1 all'ultimo minuto grazie a Jaja e facendo quindi valere il vantaggio del 2-1 ottenuto all'andata in trasferta, si è guadagnato una qualificazione senza precedenti. Un percorso simile, seppur con dinamiche opposte, è quello del Bodø/Glimt norvegese, la cui schiacciante vittoria per 5-0 nel primo confronto ha permesso loro di assorbire la sconfitta per 2-1 in Austria contro lo Sturm Graz e di festeggiare ugualmente il passaggio del turno.




