Israele colpisce Hezbollah, ucciso il comandante Ibrahim Aqil
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Redazione Esteri
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L'aviazione israeliana ha condotto nuovi raid aerei in Libano, colpendo la periferia sud di Beirut e uccidendo Ibrahim Aqil, alto dirigente di Hezbollah. Aqil, noto anche come "Abou Tahsin", era il comandante della Forza Radwan, un'unità d'élite della milizia sciita libanese. L'attacco ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre 17, secondo fonti libanesi.
L'operazione, descritta come un "omicidio mirato", ha distrutto due edifici nei sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah. Aqil era un obiettivo di alto valore per Israele, che da oltre un anno conduce operazioni contro Hezbollah e Hamas. La morte di Aqil rappresenta un duro colpo per la milizia sciita, che ha subito numerosi attacchi negli ultimi mesi.
Dall'8 ottobre 2023, migliaia di persone sono fuggite dai villaggi vicini al confine israeliano, cercando rifugio a Beirut o in altre città più a nord. I combattimenti tra Tsahal e Hezbollah sono stati quotidiani, con attacchi alle apparecchiature di telecomunicazione della milizia sciita che hanno aumentato l'ansia e l'incertezza tra la popolazione.
L'arcivescovo di Tiro ha dichiarato che nessuno vuole la guerra, ma gli abitanti del Libano meridionale si sentono ostaggio di un conflitto che non li riguarda.




