Israele elimina il comandante di Hezbollah Ibrahim Aqil
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Redazione Esteri
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L’aviazione israeliana ha condotto nuovi raid aerei in Libano, colpendo sia il sud del Paese che la capitale Beirut. Uno degli attacchi ha preso di mira la periferia sud di Beirut, uccidendo Ibrahim Aqil, alto dirigente di Hezbollah e comandante della Forza Radwan. Aqil era una figura di spicco all'interno del gruppo sciita libanese, noto anche come "Abou Tahsin".
Secondo fonti libanesi, l'attacco ha causato la morte di tre persone e il ferimento di altre diciassette. L'operazione ha colpito un palazzo di sette piani a Dahieh, roccaforte di Hezbollah nella periferia meridionale di Beirut. Questo raid è stato descritto come un "omicidio mirato", con due edifici distrutti, dodici morti e più di sessanta feriti.
Israele ha intensificato le sue operazioni contro Hezbollah negli ultimi mesi, mirando a figure chiave del gruppo. L'uccisione di Aqil rappresenta un colpo significativo per Hezbollah, che ha perso uno dei suoi comandanti più esperti e influenti. Aqil era noto per il suo ruolo nella pianificazione e nell'esecuzione di operazioni militari contro Israele.
L'attacco aereo è solo l'ultimo di una serie di operazioni mirate che Israele ha condotto contro Hezbollah e altre milizie nella regione.




