"Fuori" di Martone arriva all’Eden, il film che riporta in luce Goliarda Sapienza

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Dopo aver rappresentato l’Italia in concorso all’ultimo festival di Cannes, Fuori, l’undicesimo lungometraggio di Mario Martone – escludendo cortometraggi e collaborazioni a opere collettive – approda al cinema Eden, con proiezioni alle 16, 18.15 e 21. Il film, che ha attirato l’attenzione della critica internazionale, riaccende i riflettori su una figura a lungo dimenticata: Goliarda Sapienza, attrice e poi scrittrice, il cui lavoro è stato riscoperto solo postumo, prima in Francia e poi nel nostro Paese.

La pellicola, che ha vissuto l’adrenalina del festival francese con un’anteprima seguita da un talk in streaming da 180 sale collegate, racconta un’estate cruciale nella vita tormentata della Sapienza. Un periodo in cui, apparentemente, nulla accade, perché tutto è già avvenuto: l’arresto per il furto di gioielli in casa di un’amica napoletana, il carcere a Rebibbia – da lei definito «l’Università» in uno dei suoi libri – e la fuga da un mondo esterno che aveva sempre voltato le spalle al suo talento.

A Cannes, il cast – composto da Valeria Golino (nei panni della Sapienza), Matilda De Angelis ed Elodie, che interpretano le compagne di detenzione – ha vissuto quelle 36 ore frenetiche tipiche del festival, tra stress, emozioni e notti insonni. Un’esperienza che Elle ha documentato in esclusiva, seguendo da vicino la delegazione del film, inclusa Ippolita di Majo, sceneggiatrice e compagna di Martone.

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