Iran, Parigi chiede a Teheran garanzie per la sicurezza dell’Aiea
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Redazione Esteri
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La Francia ha condannato con fermezza le minacce rivolte dall’Iran a Rafael Grossi, direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), ribadendo che spetta a Teheran assicurare l’incolumità del personale dell’organizzazione sul proprio territorio. In un comunicato, il Quai d’Orsay ha espresso «profonda preoccupazione» per eventuali ostacoli alla collaborazione tra l’Iran e l’Aiea, esortando le autorità locali a rispettare «pienamente, integralmente e senza ritardi» gli impegni internazionali.
Intanto, il neopresidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato di non nutrire alcuna fiducia nell’Aiea, alimentando ulteriori tensioni in un contesto già segnato da accuse reciproche. La posizione di Pezeshkian, che riflette quella della leadership iraniana, rischia di complicare ulteriormente i già fragili equilibri diplomatici, soprattutto dopo le rivelazioni dell’agenzia sullo stato del programma nucleare del Paese.
Proprio in queste ore, l’Aiea ha smentito le affermazioni di Trump, che aveva definito «decisivo» il danno inflitto dagli Stati Uniti alle installazioni atomiche iraniane. Secondo l’agenzia, sebbene i colpi inferti siano stati «severi», l’Iran conserva la capacità di riprendere l’arricchimento dell’uranio. Grossi ha sottolineato che Teheran dispone «chiaramente» delle risorse necessarie per portare avanti le sue attività nucleari, gettando ombre sulle valutazioni ottimistiche della Casa Bianca.
Sul fronte mediorientale, intanto, continuano a susseguirsi gli scontri a Gaza, dove un bombardamento israeliano ha causato la morte di 39 persone in un internet cafè affacciato sul mare. L’episodio, uno degli ultimi di una lunga serie, si inserisce in un quadro sempre più instabile, mentre Trump si prepara a incontrare Benjamin Netanyahu lunedì prossimo. Fonti statunitensi riferiscono che Washington sta conducendo «colloqui preliminari» con Israele e Siria per un possibile accordo di pace, sebbene le manovre diplomatiche appaiano ancora in una fase embrionale.




