La corsa di Conegliano riparte con una prova di carattere, Novara si arrende solo al tie-break
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Redazione Sport
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Il PalaVerde di Treviso, gremito in ogni ordine di posti, ha assistito a una partita che, superata la scontata etichetta dello scontro tra grandi, ha finito per rivelarsi una autentica battaglia di palleggio, nella quale la Prosecco Doc Imoco Conegliano ha dovuto scavare in profondità per avere la meglio su una coriacea Igor Gorgonzola Novara. Le campionesse in carica, reduce da una battuta d’arresto, hanno infatti mostrato i segni di una iniziale difficoltà, concedendo il primo parziale alle ospiti dopo un serrato testa a testa terminato 23-25. Un inizio, quello delle novaresi guidate dall’opposta Tatiana Tolok – autrice di un’opera magna di 31 punti – che aveva del potenzialmente destabilizzante, ma che è stato sapientemente riassorbito dalla macchina da gioco delle pantere.
La reazione delle pantere e il dominio del centrale
La risposta di Daniele Santarelli e delle sue atlete, del resto, non si è fatta attendere, configurandosi come un vero e proprio atto di forza tecnico e mentale. Il secondo set, chiuso con un netto 25-13, ha rappresentato un momento di chiaro reset, un'affermazione di supremazia che ha riportato l’incontro sui binari previsti. In questa fase, il gioco di squadra è riemerso in tutta la sua fluidità, con la regia di Joanna Wolosz che ha iniziato a distribuire il gioco con la consueta varietà, mettendo in luce l’efficacia del centrale – dove Anna Hall e Sarah Fahr hanno operato con grande rendimento – e preparando il terreno per le conclusioni delle schiacciatrici. La terza frazione, vinta 25-18, ha poi consolidato il vantaggio, pur senza spegnere del tutto la resistenza delle avversarie, pronte a lanciare l’assalto finale.
Un quarto set da antologia e il trionfo di Gabi
È stato proprio l’ultimo atto, tuttavia, a regalare agli spettatori i momenti più intensi e spettacolari dell’intero match, trasformando la partita in un vero e proprio duello all’ultimo punto. Le novaresi, forti della prestazione di Tolok – che nel solo quarto set ha messo a segno 13 punti – hanno rimontato più volte lo svantaggio, spingendosi fino a sfiorare l’estensione al quinto set. A fare la differenza, in questo frangente, è stata l’esperienza e la freddezza sotto rete di Gabi, la cui serata superlativa – 25 punti in totale, di cui ben 10 nell’ultimo, decisivo parziale – ha permesso alle padrone di casa di chiudere i conti solo al termine di una lunghissima serie di battute e contrattacchi, sul 29-27. Una standing ovation, meritata e sentita, ha poi celebrato non solo il risultato ma l’intera prestazione della squadra, riservando un tributo speciale al libero Monica De Gennaro, pilastro di una difesa che, nei momenti topici, ha saputo alzare un muro.
Il contesto del campionato e lo sguardo alle coppe
La vittoria, oltre a confermare il primo posto in classifica, permette a Conegliano di riprendere la marcia in campionato con un bagaglio di sicurezza importante, soprattutto in vista degli impegni che attendono entrambe le formazioni. Le due squadre, infatti, sono destinate a incrociarsi nuovamente nel prossimo futuro, nelle semifinali di Coppa Italia, appuntamento che promette di riaccendere la rivalità vista al PalaVerde. Nel resto della giornata di Serie A1, i risultati hanno visto l’affermazione della Megabox Vallefoglia, al suo settimo successo consecutivo, mentre Chieri e Firenze hanno superato rispettivamente Bergamo e Cuneo, confermando un panorama di alta competitività generale, dove ogni vittoria rappresenta un traguardo conquistato sul campo, spesso dopo lotte estenuanti come quella tra le giganti di Treviso e Novara.




