Addio a Lea Massari, attrice senza tempo e senza clamori
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Lea Massari, che aveva attraversato il cinema italiano con la stessa naturalezza con cui viveva lontano dai riflettori, se n’è andata il 23 giugno nella sua casa di Roma, a pochi giorni dal novantaduesimo compleanno. La notizia, tenuta riservata come ogni aspetto della sua vita privata, è emersa solo dopo i funerali, celebrati in forma strettamente familiare nella cattedrale di Sutri. Nata a Monteverde il 30 giugno 1933 da un ingegnere romano e una madre umbra, aveva spesso rievocato un’infanzia fatta di gesti semplici: la mano stretta a quella dei genitori, le passeggiate tra gli orti di guerra, i silenzi di una Roma ormai scomparsa.
Protagonista di pellicole indimenticabili – da L’avventura di Antonioni a Una vita difficile di Risi, passando per gli sceneggiati tv che l’hanno resa icona popolare, come Anna Karenina e La monaca di Monza – Massari aveva scelto di ritirarsi presto dalle scene, dedicandosi agli animali con la stessa passione di Brigitte Bardot. I suoi cani, compagni costanti negli ultimi anni, erano diventati un tratto distintivo della sua figura schiva, lontana anni luce dallo stereotipo della diva.




