Ceccon ribalta i piani e vola in finale nei 100 farfalla: a Singapore il colpo a sorpresa

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Thomas Ceccon, che nei 200 dorso aveva commesso l’errore di un andamento troppo prudente in batteria – «errare è umano», aveva commentato –, ha trovato nei 100 farfalla una rivincita inattesa. Una gara che, almeno sulla carta, era solo un’opzione di riserva, ma che si è trasformata in un’occasione d’oro. A Singapore, il campione di Schio ha stupito tutti: prima con un tempo da primato italiano in semifinale (50″42), poi con la qualificazione alla finale, dove occuperà la corsia 2. Un traguardo impensabile fino a poche ore prima, considerando che lo stesso Ceccon aveva ammesso: «Non ho mai preparato questa distanza».

Quello che sta scrivendo il ventitreenne veneto è un codice tutto suo, fatto di adattamento e intuito. Un puzzle in cui ogni pezzo – i 100 dorso, i 200, ora i 100 farfalla – si incastra senza un progetto prestabilito, ma con una logica che solo lui sembra capire. Se nei 200 dorso l’approccio eccessivamente cauto lo aveva escluso dalla finale, nella farfalla ha ribaltato la situazione spingendo «a tutta» sin dalle batterie. Il risultato, oltre al record nazionale, è stato il quinto tempo assoluto, a dimostrazione di una versatilità che pochi possono permettersi.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.