Ferrari, il trionfo da 11 milioni a Monterey e il sogno della Formula 1
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Monterey, in California, ha appena concluso la sua settimana più esclusiva, un vero e proprio tempio per gli appassionati di automobilismo d'élite, dove si sono dati appuntamento collezionisti e investitori da ogni angolo del pianeta. Tra i tanti eventi in calendario, che spaziano dai concorsi d'eleganza ai raduni per vetture storiche, è stata l'asta a registrare le cifre più astronomiche, con una vettura in particolare capace di catalizzare ogni sguardo: una Ferrari F40 LM. Quest'ultima, versione da competizione estrema e spogliata di ogni comfort della supercar iconica degli anni '90, è stata aggiudicata per la somma record di 11 milioni di dollari, cifra che ne sancisce il mito e il valore collezionistico inarrivabile.
Il successo della F40 LM, del resto, non è stato un caso isolato ma il picco di una tendenza chiara e incontrovertibile. Ben cinque Ferrari, infatti, hanno occupato posizioni nella top ten della classifica delle vetture più costose vendute durante la Monterey Car Week, confermando il predominio assoluto del Cavallino in questo segmento di mercato. Un dato che, se da un lato parla al portafoglio degli investitori, dall’altro racconta una storia di desiderio e di prestigio ineguagliabile che solo il brand di Maranello sa incarnare.
Proprio questa schiacciante leadership nel mondo delle auto da collezione, resa evidente dai numeri californiani, porta con sé una riflessione inevitabile, come ha sottolineato Antonio Ghini nella nuova puntata di Candido. "Ora alla Ferrari manca solo la vittoria in Formula 1", un commento che racchiude l'ultimo, grande obiettivo da raggiungere per completare un ciclo di successi che sembra ormai maturo. La scuderia, dopo un periodo di transizione, ha infatti costruito un progetto solido che punta a riconquistare la vetta della categoria regina.




