Ferrari Luce, il primo esemplare con telaio numero zero all'asta a Monterey: si parte da 1,1 milioni di dollari

Ferrari Luce, il primo esemplare con telaio numero zero all'asta a Monterey: si parte da 1,1 milioni di dollari
Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Il Cavallino Rampante si appresta a scrivere una pagina storica nel settore delle auto di altissimo lusso con il debutto sul mercato della Ferrari Luce, la prima vettura interamente elettrica della casa di Maranello; per celebrare questo passaggio epocale, l'esemplare inaugurale, contrassegnato dal prestigioso telaio numero 0, sarà il protagonista assoluto di un'inedita asta esclusiva organizzata dalla celebre casa d'aste RM Sotheby's.

L'asta californiana e la destinazione dei fondi

L'evento si terrà nella splendida cornice di Monterey, in California, dal 13 al 15 agosto 2026, nell'ambito della prestigiosa Monterey Car Week. Trattandosi del primissimo prototipo marciante realizzato, l'auto verrà proposta senza prezzo di riserva a una base superiore a 1.100.000 dollari, pari a circa 960.000 euro.

La Ferrari ha inoltre annunciato che l'intero ricavato della vendita sarà devoluto in beneficenza alla Fondazione Ferrari, un'organizzazione no-profit che investirà i fondi in programmi educativi e nel progetto M-Tech Alfredo Ferrari, un centro dedicato alla ricerca tecnologica nel settore automotive che verrà aperto a Maranello nel 2029.

Un capolavoro di personalizzazione Tailor Made

La vettura, identificata come "Chassis 0", rappresenta una delle espressioni più complete del programma Ferrari Tailor Made, frutto della stretta collaborazione tra il Ferrari Design Studio e gli artigiani della casa di Maranello. La livrea esterna presenta un'esclusiva finitura Madreperla Semilucida, sviluppata appositamente per questo esemplare, che incorpora un pigmento speciale capace di produrre riflessi iridescenti che si evolvono dal verde al violetto a seconda dell'angolazione e dell'intensità della luce.

Per via della complessità del processo di applicazione di questa verniciatura, ogni esemplare diventa unico nelle sue sfumature cromatiche, un fattore che rende ancora più esclusiva questa interpretazione della Ferrari Luce. L'abitacolo, che può ospitare fino a cinque persone, sfoggia un materiale sviluppato per il programma Tailor Made, derivato da pelli svizzere accuratamente selezionate e denominato Le Mans metallic leather in Perla.

Questo rivestimento, particolarmente morbido e con proprietà riflettenti, è capace di diffondere la luce per esaltare la sensazione di spazio e raffinatezza ed è associato ad altri elementi degli interni in Grigio Corvara, che per la prima volta prendono il posto di quelli in nero per creare un effetto di continuità luminosa. Tra gli altri particolari unici spiccano i cerchi dedicati, le pinze dei freni e il logo Ferrari su sfondo bianco ottico.

Tecnologia e prestazioni da hypercar elettrica

Sotto le linee avveniristiche della nuova nata di Maranello si nasconde un concentrato di altissima tecnologia e ingegneria motoristica d'avanguardia. Questa innovativa BEV, ovvero Battery Electric Vehicle, è spinta da quattro motori elettrici indipendenti, uno per ogni ruota, capaci di erogare una potenza complessiva di ben 1.050 CV.

La gestione della trazione integrale elettrica, unita a una piattaforma con architettura a 800 V e alle sospensioni attive derivate dalla F80, promette prestazioni e dinamiche di guida in linea con la tradizione sportiva del marchio. La Ferrari Luce accelera da 0 a 100 km/h in soli 2,5 secondi e raggiunge una velocità massima di 310 km/h. La batteria da 122 kWh garantisce un'autonomia stimata in circa 530 km nel ciclo WLTP.

Un debutto nel collezionismo elitario

La prima elettrica di Maranello è chiamata a debuttare nel mondo del collezionismo più elitario, cioè il campo d'elezione di una vera Ferrari. L'operazione rafforza la strategia del Cavallino che associa l'esclusività del prodotto a esperienze e progetti capaci di consolidare il rapporto con i collezionisti; nel segmento più alto del mercato, il valore di una vettura dipende sempre meno soltanto da prestazioni e caratteristiche meccaniche, ma sempre più da provenienza, unicità e rilevanza storica.

L'assenza di un prezzo di riserva lascerà agli offerenti la definizione del valore economico dell'esemplare durante l'asta di Monterey, dove la Luce condividerà il palcoscenico con altre leggendarie vetture del Cavallino, come la 288 GTO, la F50, la Enzo e la LaFerrari.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.