Sradica un cartello in centro a Bologna, arrestato ed espulso in due giorni

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Sradica un cartello in centro a Bologna, semina il panico tra i passanti e viene arrestato ed espulso nel giro di due giorni. La Questura ha comunicato la conclusione della procedura di rimpatrio nei confronti di un cittadino rumeno di 35 anni, fermato lo scorso 20 maggio dalle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico con l’accusa di danneggiamento aggravato. L’episodio si è verificato tra via Oberdan e via Goito, nel cuore della città, dove l’uomo avrebbe iniziato a urlare, agitarsi e colpire la segnaletica stradale davanti ai passanti.

L’intervento della polizia è scattato dopo numerose segnalazioni arrivate al pronto intervento. Diverse persone presenti nella zona hanno documentato la scena con gli smartphone, riprendendo l’uomo mentre colpiva un palo della segnaletica fino a sradicarlo. Le immagini hanno rapidamente attirato attenzione anche per il clima di tensione creatosi nelle strade del centro storico, già molto frequentate nelle ore centrali della giornata. Secondo quanto ricostruito, il trentacinquenne si trovava in evidente stato di alterazione e avrebbe continuato a sbraitare e agitarsi mentre brandiva il cartello stradale.

Le segnalazioni dei passanti e l’intervento delle Volanti

I fatti si sono svolti nella mattinata del 20 maggio, quando l’uomo avrebbe iniziato a lanciare oggetti contro vetrine e auto in sosta tra via Goito e via Guglielmo Oberdan. La situazione ha spinto diversi cittadini ad allertare immediatamente la polizia. Quando le Volanti sono arrivate sul posto, il trentacinquenne stava ancora creando disordini in strada. Gli agenti sono intervenuti per bloccarlo e, secondo quanto riferito dalla Questura, l’uomo avrebbe opposto resistenza durante il fermo.

Le immagini riprese dai presenti mostrano alcuni momenti della scena che ha attirato l’attenzione di residenti, commercianti e passanti. L’episodio è avvenuto in una fascia oraria di forte passaggio nel centro cittadino e ha provocato preoccupazione tra le persone presenti nell’area. Dopo essere stato fermato, il cittadino rumeno è stato arrestato per danneggiamento aggravato e accompagnato dagli agenti per le procedure successive.

Conclusa la procedura di rimpatrio dopo l’arresto

La Questura di Bologna ha reso noto che nella giornata del 22 maggio 2026 si è conclusa la procedura di rimpatrio nei confronti dell’uomo, nato nel 1991. Il provvedimento è arrivato due giorni dopo l’arresto eseguito dalle Volanti. La polizia ha confermato che l’intervento era nato dalle numerose chiamate dei passanti che avevano segnalato la presenza di una persona violenta nella zona centrale della città.

L’episodio si aggiunge ad altri recenti casi che hanno attirato attenzione nel centro di Bologna, tra segnalazioni di danneggiamenti e scene riprese dai cittadini con i telefoni cellulari. In questo caso, il trentacinquenne avrebbe concentrato la propria rabbia contro i segnali stradali, arrivando a sradicarne uno e a portarlo in strada mentre continuava ad agitarsi davanti ai presenti. La polizia ha quindi concluso l’iter con l’espulsione e il rimpatrio del cittadino straniero dopo l’arresto per i fatti avvenuti tra via Oberdan e via Goito.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.