Ania al governo: «Non siamo un giacimento fiscale» sul fondo neonati
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Redazione Interno
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Il presidente dell'Ania Giovanni Liverani ha chiesto al governo di non considerare le assicurazioni una fonte di gettito da sfruttare, mentre in manovra prende forma il salvadanaio previdenziale per i nuovi nati. «Non siamo un giacimento fiscale da sfruttare per logiche di cassa di breve periodo», ha detto, definendo il settore custode del risparmio degli italiani e di una rilevante parte del debito pubblico. Per Liverani le compagnie sono anche una leva per affrontare l'inverno demografico, la protezione dalle catastrofi naturali e il sostegno di capitali privati al servizio sanitario nazionale universale.
Cento euro l'anno per ogni neonato dal 2027
La misura nasce da un'iniziativa del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che da anni la considera un suo pallino e che ora la traduce in una norma universale, senza soglia di reddito. Nella legge di Bilancio entrerà un contributo dello Stato di 100 euro all'anno per ogni bambino nato dal 2027, versato annualmente fino ai diciotto anni di età. L'obiettivo è costruire un fondo con le caratteristiche di un fondo previdenziale, che accompagni i nuovi nati verso la pensione fin dai primi mesi di vita. Una proposta analoga era comparsa in un emendamento alla manovra precedente: prevedeva un fondo gestito dall'Inps, attivato dalle famiglie con un versamento minimo e un contributo iniziale dell'istituto di 50 euro.
Le richieste di Liverani su rendimenti e costi
Intervenuto a margine del convegno «Previdenza universale: un salvadanaio per le nuove generazioni», il 28 ottobre, Liverani ha chiarito quale condizione ritiene decisiva. «È molto importante che queste risorse che sono investite fin dalla nascita vengano investite con alte performance e costi ragionevoli», ha spiegato, indicando nel rendimento netto il punto su cui si misurerà l'utilità di un risparmio che matura nell'arco di decenni. Il presidente dell'Ania aveva già avanzato un'idea collegata a luglio, quando aveva proposto un bonus simbolico di 100 euro per i diciottenni, per far loro percepire il valore di un fondo pensione: a suo avviso quella somma potrebbe diventare 130, 140 o anche 160 euro al momento dell'ingresso nel lavoro.
Chi è Liverani e il ruolo dell'Ania
Nato a Udine nel 1964 e laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, Liverani guida l'Ania, l'associazione delle imprese assicuratrici italiane, dal dicembre 2024, quando l'assemblea lo ha scelto al posto di Maria Bianca Farina, rimasta alla presidenza per nove anni. Il suo mandato riguarda il triennio 2025-2027. Proviene da Generali, di cui fa parte del Group Management Committee dal 2015: è stato amministratore delegato di Generali Deutschland e, fino ad aprile 2024, amministratore delegato dell'area che comprende Germania, Austria e Svizzera.
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