Montagna, dal governo arrivano 200 milioni di euro
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Redazione Interno
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Il governo Meloni, con un'attenzione senza precedenti per le aree interne, ha stanziato 200 milioni di euro per lo sviluppo delle zone montane. Questo finanziamento, approvato dal Senato con il Ddl Montagna, mira a garantire maggiori servizi, incentivi allo sviluppo e misure a sostegno del tessuto socio-economico, contrastando lo spopolamento e riducendo i divari territoriali.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio regionale toscano, Vittorio Fantozzi, ha sottolineato come la Toscana diffusa sarà realizzata grazie a questo esecutivo, che si sta occupando delle aree interne con strategie per il futuro e risorse concrete. L'approvazione del disegno di legge Montagna rappresenta un ulteriore passo avanti per il riconoscimento, la tutela, la promozione e lo sviluppo delle zone montane italiane.
Alessandro Panza, ex europarlamentare, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, mentre Luigi Barone, responsabile nazionale Coesione Territoriale e Zes della Lega Salvini Premier, ha evidenziato l'importanza del contributo del ministro Calderoli e della Lega nell'approvazione del disegno di legge. Il pacchetto di agevolazioni destinato alle aree montane include sgravi fiscali e crediti d’imposta, con l'obiettivo di trattenere i residenti e attrarre nuove famiglie, lavoratori e imprenditori under 41.
Il ministro per gli Affari regionali, Roberto Calderoli, ha definito questo risultato un primo passo concreto e importante, nonostante le critiche delle opposizioni che considerano il Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane un "sacco vuoto spacciato per svolta storica".




