Carrefour lascia l’Italia: NewPrinces rileva la rete per un miliardo
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Redazione Economia
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La multinazionale francese Carrefour abbandona il mercato italiano dopo anni di presenza, cedendo l’intera rete di supermercati al gruppo NewPrinces per un valore di circa un miliardo di euro. L’operazione, che attende il via libera delle autorità antitrust, segna un passaggio cruciale nel panorama della grande distribuzione organizzata in Italia, con un protagonista inaspettato: Angelo Mastrolia, industriale salernitano alla guida di un impero alimentare in costante ascesa.
Carrefour Italia, che gestisce 1.188 punti vendita tra ipermercati, supermercati e negozi di prossimità, aveva registrato nel 2024 un fatturato di 4,2 miliardi, pari al 4% del totale del gruppo francese. Nonostante i piani di rilancio avviati tra il 2020 e il 2022, gli ultimi bilanci hanno mostrato un calo significativo, con risultati operativi e flussi di cassa in negativo, spingendo Parigi a dismettere l’attività.
A raccogliere il testimone è NewPrinces, holding guidata da Mastrolia, 61 anni, originario di Campagna, in provincia di Salerno. Un nome poco noto al grande pubblico, ma che rappresenta una delle realtà più dinamiche nel settore agroalimentare italiano. La sua azienda, specializzata nella produzione e distribuzione di prodotti food & beverage, ha costruito negli anni un portafoglio di marchi storici e una rete produttiva capillare, puntando ora all’integrazione verticale tra industria e distribuzione.
L’acquisizione di Carrefour Italia – con un’enterprise value di un miliardo – rientra in una strategia più ampia, volta a consolidare la presenza nel mercato domestico e ad accelerare l’espansione internazionale. Mastrolia, presidente esecutivo del cda di NewPrinces, ha guidato personalmente la trattativa con i francesi, dimostrando una capacità imprenditoriale che lo colloca tra i manager più influenti del momento.




