Carrefour Italia passa interamente a NewPrinces per un miliardo di euro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La filiale italiana di Carrefour, che conta 1.188 punti vendita tra ipermercati, supermercati, minimarket e cash&carry, è stata acquisita al 100% da NewPrinces, multinazionale alimentare con sede a Reggio Emilia. L’operazione, valutata un miliardo di euro, segna il ritorno del marchio sotto controllo italiano dopo anni di gestione francese. La società, guidata da Angelo Mastrolia, punta a rilanciare anche il brand Gs, precedentemente trascurato, integrandolo in una strategia che unisce produzione e distribuzione.

NewPrinces, già protagonista di altre rilevanti acquisizioni come quella di Newlat, consolida così la sua presenza nel settore agroalimentare. L’accordo, che dovrebbe concludersi entro il terzo trimestre del 2025 – salvo il via libera delle autorità antitrust –, porterà il gruppo a sfiorare i 7 miliardi di fatturato già nel prossimo anno, superando di gran lunga le previsioni iniziali. «Puntiamo a diventare la Luxottica del food», ha dichiarato Mastrolia, riferendosi a un modello di eccellenza che unisce qualità ed espansione.

L’acquisizione rientra in un piano più ampio, volto a rafforzare la filiera agroalimentare italiana attraverso un controllo diretto sia della produzione che della distribuzione. Carrefour Italia, con i suoi 41 ipermercati e 315 supermercati, rappresenta un tassello fondamentale in questa strategia. La transazione, però, non è la prima mossa della famiglia Mastrolia, che negli ultimi anni ha dimostrato una spiccata capacità di crescita attraverso operazioni mirate.

Intanto, sul fronte giudiziario, restano aperte alcune inchieste legate a reati finanziari nel settore della grande distribuzione, sebbene nessuna di queste coinvolga direttamente le parti interessate nell’affare. Le autorità vigilano affinché operazioni di questa portata rispettino le normative antitrust, evitando posizioni dominanti che possano alterare la concorrenza.

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