Cristina Marino nel cast della serie Sky Avvocato Ligas

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è anche Cristina Marino, moglie nella vita di Luca Argentero, nel cast di “Avvocato Ligas”, la nuova serie prodotta da Sky Studios e Fabula Pictures che debutterà in esclusiva su Sky Italia e in streaming su Now a partire dal 6 marzo 2026. La serie, che troverà la sua collocazione nel palinsesto di Sky Atlantic, si presenta come un legal drama dal taglio brillante, capace di mescolare le aule di tribunale con le vicende personali del suo protagonista, un penalista milanese interpretato da Argentero, il quale porta sullo schermo le pagine del romanzo “Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti” scritto da Gianluca Ferraris. L’inserimento della Marino nel progetto, un dettaglio non secondario considerando il legame affettivo che la unisce al protagonista, aggiunge un ulteriore strato di interesse a una produzione che punta a ritrarre le complessità di un uppo di avvocato tanto geniale quanto autodistruttivo.

Il caso dibattuto nei primi due episodi

La narrazione prende avvio con un caso che occupa i primi due episodi, quello di Jack Zero, all’anagrafe Giacomo Nava, una ex popstar autore della hit “Crazy Life” e oggi quasi dimenticato dal pubblico che un tempo lo osannava. L’uomo, che ha conosciuto la fama e il successo per poi vederli sbiadire fino a ritrovarsi a cantare ai matrimoni, si ritrova al centro di una vicenda giudiziaria destinata a sconvolgere la sua esistenza già precaria. La sceneggiatura, firmata da un team di scrittori che comprende Federico Baccomo, Jean Ludwigg, Leonardo Valenti, Matteo Bozzi, Camilla Buizza e Francesco Tosco, costruisce attorno a questo personaggio una rete di tensioni legali che mettono alla prova le capacità difensive di Ligas. La regia di Fabio Paladini, che ha diretto tutti i sei episodi, restituisce una Milano contemporanea e frenetica, sfondo ideale per le vicende di un avvocato che deve districarsi tra codici e sentimenti, spesso in bilico tra l’etica professionale e l’istinto personale.

Un legal drama con ironia

L’impianto della serie, un legal drama che non rinuncia all’ironia, si regge su una struttura narrativa che alterna i processi ai momenti di vita privata del protagonista, il quale dimostra una spiccata capacità di autosabotarsi nonostante il suo talento innato. I casi processuali, trattati con una cura nei dettagli che lascia intendere un lavoro di documentazione non superficiale, si intrecciano con la costruzione di personaggi sfaccettati, ai quali gli attori donano spessore grazie a una scrittura che evita gli stereotipi del genere. L’umorismo che pervade le scene, lungi dall’essere un mero abbellimento, diventa un elemento strutturale che rende la narrazione più agile e accessibile, senza per questo sacrificare la serietà delle questioni giuridiche affrontate. La presenza di Cristina Marino, il cui ruolo specifico non è stato ancora dettagliatamente svelato, si inserisce in questo contesto con la naturalezza di chi condivide con il protagonista non solo la scena ma anche la vita, portando forse una autenticità aggiuntiva ai loro confronti recitati.

Luca Argentero: «Vorrei passare più tempo con i miei figli e vedere mia moglie tornare sul set»

Luca Argentero, intervistato a margine della presentazione della serie, ha descritto il suo personaggio come spregiudicato, intuitivo e pronto a tutto pur di aggiudicarsi una causa, una figura molto distante dal suo modo abituale di affrontare le cose. L’attore, che ha interpretato per anni ruoli positivi e rassicuranti, ha trovato in questo avvocato un registro interpretativo nuovo, fatto di zone d’ombra e di una arroganza calcolata che non gli appartiene nella vita reale, caratterizzata invece da una certa understatement che lui stesso definisce “torinese”. E mentre sullo schermo dà vita a un uomo sempre in bilico tra rischio e intuizione, fuori dal set Argentero confessa di guardare con sempre maggiore interesse alla famiglia, esprimendo il desiderio di rallentare il ritmo lavorativo per dedicarsi ai figli e per vedere la moglie, Cristina Marino appunto, tornare stabilmente alla professione di attrice dopo il periodo dedicato alla maternità, quasi a voler invertire i ruoli per un po’.

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