Caldo torrido in Piemonte e Lombardia: bollino rosso in cinque province, a Milano si sfiorano i 39 gradi
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Redazione Interno
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L’afa stringe in una morsa il Nord Italia, con temperature che toccano picchi insoliti per fine giugno. In Piemonte, l’Arpa ha dichiarato il bollino rosso in cinque province su otto – Torino, Biella, Cuneo, Novara e Vercelli – dove il termometro potrebbe raggiungere i 37 gradi. Le zone di Alessandria, Asti e Verbania, pur non essendo escluse dall’ondata di calore, rientrano nella fascia arancione, con rischi sanitari considerati moderati. A Torino e nell’hinterland, l’allerta è massima: gli esperti prevedono un incremento significativo di accessi al pronto soccorso, soprattutto tra anziani e soggetti fragili.
La Lombardia non è da meno. Milano, avvolta dall’anticiclone africano Pluto, si prepara a una giornata rovente, con massime attese tra i 35 e i 36 gradi già da giovedì 26 giugno. Le minime non scenderanno sotto i 25, rendendo le ore notturne quasi insopportabili. Se nella metropoli il cielo resterà sereno, altrove – specialmente nelle pianure centro-orientali – sono previsti temporali violenti entro sera, seppur senza dare tregua al caldo, che venerdì tornerà a dominare in tutta la regione.
Secondo Antonio Sanò, fondatore de IlMeteo, l’anticiclone Pluto manterrà la sua stretta per almeno dieci giorni, con due picchi particolarmente intensi: giovedì 26 e domenica 29 giugno, quando alcune città italiane potrebbero persino superare le temperature del Nord Africa, sfiorando i 39 gradi. Un lieve calo è ipotizzabile solo dopo il 2 luglio, ma senza un vero sollievo. Intanto, le autorità raccomandano prudenza: evitare l’esposizione al sole nelle ore centrali, idratarsi costantemente e prestare attenzione a chi è più vulnerabile.




