Il Diavolo Veste Prada 2: Meryl Streep e Stanley Tucci sul set a Milano durante la sfilata di Dolce
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Settimana della Moda di Milano ha vissuto un momento storico quando, durante la sfilata di Dolce & Gabbana, Meryl Streep e Stanley Tucci sono apparsi sulla passerella per girare una scena a sorpresa de "Il Diavolo Veste Prada 2". L'evento ha fuso finzione e realtà, creando un cortocircuito perfetto che ha elettrizzato il pubblico.
La scena a sorpresa sulla passerella
Sabato 27 settembre, l'ingresso di Meryl Streep, con il suo portamento autoritario, occhiali da sole e passo risoluto, ha scatenato un fiume di applausi. La sua performance ha ricordato l'eleganza di Anna Wintour, presente in sala e da sempre ispirazione per Miranda Priestly. La scena, girata in presa diretta, ha visto gli attori calarsi perfettamente nei ruoli che li resero celebri quasi vent'anni fa.
L'organizzazione di un evento unico
La sequenza, orchestrata con una regia invisibile che ha mimetizzato le telecamere tra il pubblico, sfruttava l'energia autentica della sfilata. In prima fila, accanto a Miranda Priestly, sedeva Naomi Campbell, la cui presenza ha aggiunto un ulteriore tocco di glamour e potere alla serata.
La collezione di Dolce & Gabbana come cornice ideale
La collezione primavera-estate 2026 di Dolce & Gabbana è stata la cornice perfetta per questo happening. Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno presentato una linea che esplora la "libertà di ridefinire i confini tra intimo e pubblico, tra potere e seduzione", un concetto che echeggia potentemente i temi del film. Modelli e modelle hanno sfilato con camicie da pigiama e bustier di pizzo nero, in un'estetica che appariva come una naturale estensione del film.
Un nuovo modo di fare intrattenimento
Questa operazione segna un precedente significativo, unendo marketing, cinema e alta moda in un unico progetto. La scelta di girare una scena cruciale durante un evento reale, sfruttando le reazioni genuine del pubblico, conferisce al sequel un'impronta di immediatezza e realismo unica.




