Evenepoel domina la crono mondiale, storica delusione per Pogacar a Kigali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Remco Evenepoel ha firmato una delle sue imprese più complete, vincendo la cronometro ai campionati del mondo di ciclismo di Kigali con un’autorità che ha lasciato il segno. Il belga, che si è imposto con il tempo di 49’46”03 sui 40,6 chilometri del percorso ruandese, non solo ha centrato il tris iridato consecutivo dopo i successi di Glasgow e Zurigo, ma lo ha fatto precedendo l’australiano Jay Vine, argento, e il connazionale Ilian Van Wilder, bronzo. Una prestazione, la sua, definita “devastante” dagli addetti ai lavori, che l’ha consacrato definitivamente tra i giganti della specialità, alla stregua di Michael Rogers e Tony Martin.

La giornata, tuttavia, verrà ricordata anche per la clamorosa disfatta di Tadej Pogacar, il quale, pur avendo scelto di puntare sulla prova contro il tempo nonostante non sia la sua disciplina principale, ha concluso fuori dal podio. Lo sloveno, il cui miglior piazzamento in questa gara era un sesto posto nel 2022, aveva nutrito la speranza di contendere il metallo più prezioso, sognando forse una doppietta con la prova in linea.

Quel che si è visto in Rwanda, però, è stato qualcosa di inatteso: Evenepoel non solo ha vinto, ma ha materialmente ripreso e superato Pogacar sulla strada, un episodio rarissimo che ha sconvolto i pronostici e ha conferito alla vittoria un sapore ancora più significativo. Un sorpasso che, al di là del valore aneddotico, ha simbolicamente sancito la netta superiorità del campione belga in una disciplina che ha ormai fatto sua.

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