Autopsia per Celeste Pin, l’ex moglie denuncia: "Indagate, non fu suicidio"

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La Procura di Firenze ha disposto l’autopsia sul corpo di Celeste Pin, l’ex calciatore della Fiorentina trovato morto il 22 luglio nella sua villa sulle colline fiorentine. La decisione arriva dopo l’esposto presentato dall’ex moglie, Gloria Medina, che ha chiesto ulteriori accertamenti, sostenendo che la morte non sia riconducibile a un suicidio.

Medina, che ha parlato con La Nazione, ha dichiarato di non credere alla tesi del gesto estremo, sottolineando come Pin, uomo "sereno e legatissimo ai figli", non avrebbe mai scelto di togliersi la vita "in modo così plateale, senza lasciare un biglietto". Secondo la donna, il suo ex marito avrebbe ricevuto una telefonata poco prima della morte, che ne avrebbe alterato l’umore in modo significativo.

Anche Elena Fabbri, prima moglie di Pin, ha espresso dubbi sulla dinamica del decesso, affermando che "qualcuno ha delle responsabilità". Le indagini, coordinate dalla procura, sono state avviate con un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti, mentre nei prossimi giorni un medico legale sarà incaricato di eseguire gli esami autoptici

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.