Incendio sul Monte Goj a Como, arrivano due Canadair per domare le fiamme
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Redazione Interno
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L’incendio sul Monte Goj a Como continua a richiedere un forte impegno dei soccorritori, con due Canadair inviati all’alba per supportare le operazioni contro le fiamme che stanno interessando una vasta area boschiva alle pendici della collina. Per tutta la notte oltre cento vigili del fuoco hanno lavorato per contenere il rogo, presidiare le zone più esposte e proteggere abitazioni e infrastrutture presenti nell’area. La situazione più critica in Lombardia resta quindi quella registrata nel territorio di Como, dove l’incendio ha coinvolto una grande superficie nel parco regionale della Spina Verde.
Il rogo boschivo divampato alle pendici del Monte Goj, altura di circa 460 metri alle porte di Como, ha mantenuto impegnate numerose squadre nelle ore notturne. Gli interventi si sono concentrati sulle attività di contenimento delle fiamme e sulla tutela delle aree maggiormente a rischio, con un dispositivo di soccorso progressivamente rafforzato. Nella serata precedente erano state evacuate due abitazioni e le operazioni avevano riguardato anche la difesa di una casa di cura destinata a persone con disabilità, per garantire la sicurezza delle strutture coinvolte dall’emergenza.
Le operazioni dei vigili del fuoco sul Monte Goj
Il lavoro dei vigili del fuoco è proseguito senza interruzioni durante tutta la notte, con oltre cento operatori impegnati sul fronte dell’incendio a Como. Le squadre hanno svolto attività di controllo e contenimento, mantenendo il presidio nelle aree più esposte alla propagazione delle fiamme e intervenendo per proteggere gli edifici vicini alla zona boschiva interessata dal rogo. Il dispositivo operativo è stato potenziato con ulteriori risorse arrivate dai diversi Comandi dei Vigili del Fuoco della Lombardia, in modo da sostenere le operazioni ancora in corso sul territorio.
Accanto ai rinforzi regionali, a Como sono arrivate squadre provenienti da Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna per supportare gli interventi sul Monte Goj. L’arrivo di nuovi operatori ha ampliato il dispositivo impegnato nella gestione dell’incendio, mentre il coordinamento delle attività è rimasto concentrato sulla riduzione della criticità nell’area boschiva. La presenza dei Canadair, disposta all’alba, rappresenta un ulteriore elemento inserito nelle operazioni per affrontare il rogo che continua a interessare la zona.
La situazione dell’incendio boschivo a Como
Il fronte dell’incendio sul Monte Goj resta al centro delle attività di emergenza in Lombardia, con i soccorritori impegnati nel controllo delle fiamme e nella protezione delle aree vicine. L’attenzione è rivolta soprattutto alle zone maggiormente esposte, dove per tutta la notte sono state mantenute squadre operative per contenere l’avanzata del fuoco e verificare le condizioni delle infrastrutture presenti. Il vasto incendio ha richiesto un intervento articolato, con mezzi e uomini arrivati anche da fuori regione per affiancare le squadre già al lavoro.
L’intervento sul Monte Goj prosegue quindi con un dispositivo composto da vigili del fuoco provenienti da più territori e con il supporto dei Canadair inviati per le operazioni aeree. L’incendio boschivo di Como ha coinvolto una vasta area naturale e ha richiesto un impiego straordinario di risorse per affrontare la situazione. Le attività restano concentrate sul contenimento del rogo, sul presidio delle zone interessate e sulla sicurezza delle abitazioni e delle strutture presenti nelle vicinanze.
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