Papa: "Paesi lacerati dalla guerra, non dimentichiamoci di chi soffre"
Articolo Precedente
Articolo Successivo
"Continuiamo a seguire con apprensione ciò che accade in diversi Paesi lacerati dalla guerra e dalla violenza. Non dimentichiamoci di chi soffre e muore a causa dei conflitti e al generoso impegno per la pace curiamo anche la nostra costante preghiera". Così Papa Leone al termine dell'Angelus recitato a Castel Gandolfo. Tanti gli stendardi dei pellegrini che si alzano a Castel Gandolfo, c'è chi brandisce la bandiera ucraina, chi quella del Brasile, chi quella della Spagna. (Sky TG24)
Ne parlano anche altri media
“Tornano, purtroppo, a soffiare i venti della guerra in Medio Oriente, in Ucraina e in numerose altre parti del mondo, seminando violenza, terrore e morte, e colpendo ancora una volta tanti innocenti. (ToscanaOggi)
“Grazie per essere qui. Una Chiesa dove c’è amore per tutti e dove nessuno è nemico, dove tutti sappiamo vivere la riconciliazione, il perdono, la pace”: anche se sono giornate di riposo papa Leone XIV oggi ha pranzato con 200 persone in difficoltà assistite dalla Diocesi di Roma, tra cui 35 bambini, a Borgo Laudato sì, nei giardini pontifici di Castel Gandolfo, per una giornata di ‘accoglienza e fraternità’. (Korazym.org)
Le parole del Papa pronunciate durante l’Angelus di questa domenica, a Castel Gandolfo, rimandano a un amore divino che accompagna e lascia liberi, senza mai abbandonare. Il Pontefice ha anche ricordato tutti coloro che soffrono a causa dei numerosi conflitti nel mondo e lo sforzo di coloro che si impegnano per la pace (ToscanaOggi)

Sabato 18 luglio, nel cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, si terrà un concerto sinfonico in onore di Papa Leone XIV (panorama.it)
Al termine della recita dell'Angelus a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV si è avvicinato alla folla compiendo un giro tra i fedeli a bordo di una golf cart. (Sky TG24)
Rinnovo la mia speranza che venga perseguita con perseveranza la via del dialogo, dell’incontro e della diplomazia, l’unica in grado di condurre a una pace giusta e duratura, in cui i popoli possano vivere in riconciliazione, nella sicurezza reciproca e nel rispetto della dignità di ogni persona”, ha detto il pontefice al termine dell’Angelus. (lapresse.it)




