Leone e Herzog, il grande freddo: «Date un futuro ai palestinesi»

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Papa Leone XIV ha ricevuto in Vaticano il presidente israeliano Isaac Herzog, in un incontro che, stando ai resoconti delle parti, ha rivelato una profonda divergenza di prospettive. Il colloquio, protrattosi per oltre due ore, è stato incentrato sulle drammatiche conseguenze umanitarie del conflitto a Gaza e sull’impellente necessità di trovare una soluzione politica duratura, che il pontefice ha identificato senza esitazione nella formula dei due Stati.

Herzog, da parte sua, ha successivamente diffuso sui propri canali social un resoconto dell’udienza che è apparso a molti osservatori parziale e volto a smussare le criticità emerse. Il presidente israeliano ha infatti insistito, in un post sulla piattaforma X, sugli aspetti del dialogo interreligioso e sulla propria assicurazione riguardo alla sicurezza delle comunità cristiane in Israele, tralasciando invece di menzionare le pressanti richieste vaticane per un cessate il fuoco immediato e per la liberazione degli ostaggi.

La Santa Sede, attraverso i suoi organi di stampa, ha fornito una lettura ben più ampia e articolata della discussione, sottolineando come Leone XIV abbia ribadito con forza la necessità di proteggere i civili, di garantire l’accesso agli aiuti umanitari e di rispettare il diritto internazionale. Il pontefice ha esortato a «dare un futuro ai palestinesi», indicando nella ripresa dei negoziati l’unica strada percorribile per spezzare il ciclo della violenza.

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