A Montreal vince Mboko, boato a Toronto: Shelton non capisce e chiede spiegazioni

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Mentre a Toronto si disputava la finale del Masters 1000 maschile tra Ben Shelton e Karen Khachanov, a Montreal si è consumata una delle sorprese più eclatanti della stagione: Victoria Mboko, giovane talento canadese, ha sconfitto Naomi Osaka, regalando al pubblico di casa un trionfo inatteso. La notizia, diffusa durante il primo set della sfida in Ontario, ha scatenato un’ovazione improvvisa che ha interrotto il gioco, lasciando Shelton visibilmente disorientato. L’americano, ignaro di quanto accaduto a poche centinaia di chilometri di distanza, ha interrotto l’azione per chiedere chiarimenti all’arbitro, mentre Khachanov, già concentrato sul servizio, ha dovuto attendere che il clamore si placasse.

Shelton, dopo un match durato quasi tre ore, si è imposto con il punteggio di 6-7, 6-4, 7-6, aggiudicandosi il primo titolo Masters 1000 della carriera e interrompendo un digiuno statunitense sul cemento canadese che durava dal 2003, quando a trionfare era stato Andy Roddick. La vittoria, arrivata al termine di una battaglia serrata, ha confermato la crescita del ventiduenne di Atlanta, che ha ribattuto con pragmatismo ai paragoni con Jannik Sinner, emersi in conferenza stampa: «Ognuno ha un percorso diverso», ha osservato, evitando di alimentare facili parallelismi.

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