La madre di Acutis: "Mio figlio, influencer di Dio, cambierà il web"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Antonia Salzano, madre di Carlo Acutis, non ha dubbi: suo figlio, prossimo alla santità, avrebbe trasformato Internet in uno strumento di bene. "Da patrono del web, avrebbe molto da fare", afferma, sottolineando come il digitale, "fondamentalmente una spazzatura", possa invece rivelarsi un mezzo di elevazione spirituale. Le sue parole arrivano alla vigilia della presentazione dei libri da lei scritti per Piemme – Il segreto di mio figlio, Santa Messa Santo me, Non io ma Dio – che raccontano la vita del giovane, morto a 15 anni e già venerato in tutto il mondo.

La canonizzazione di Acutis, fissata per il 7 settembre insieme a quella di Pier Giorgio Frassati, segna un passaggio storico per la Chiesa. Un evento che unisce due generazioni: il primo, simbolo della fede nell’era digitale; il secondo, torinese, modello di carità nel secolo scorso. La data, annunciata da papa Leone XIV durante un concistoro, è stata scelta dopo un riadattamento del calendario dovuto alla scomparsa di Francesco. Sebbene il luogo non sia stato ancora reso noto ufficialmente, tutto lascia presupporre che la cerimonia si terrà in piazza San Pietro.

Quella di Acutis è una figura che continua a interrogare credenti e non. La sua capacità di coniugare tecnologia e fede – definito da molti "l’influencer di Dio" – lo ha reso un punto di riferimento per i giovani, mentre la madre insiste sul suo potenziale ruolo di guida per ripulire la Rete dalle sue derive. Quanto a Frassati, la sua eredità di impegno sociale e ascetismo laico rimane intatta, dimostrando come la santità non conosca confini temporali.

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