Problemi per Tim, rete giù in diverse città
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Redazione Economia
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Una serie di disservizi, che hanno colpito sia la rete fissa che quella mobile di Tim, hanno interessato numerosi utenti in tutta Italia, i quali hanno segnalato, a partire dalle prime ore del pomeriggio, una marcata difficoltà nell'effettuare chiamate vocali e nell'accedere a Internet. Le segnalazioni, come è possibile evincere dalla mappa aggiornata del portale specializzato Downdetector, hanno conosciuto una rapida impennata, raggiungendo un picco di oltre ottomila casi segnalati verso le ore diciotto, senza che, al momento, l'operatore abbia diramato comunicazioni ufficiali atte a chiarire l'origine e l'entità del guasto. L'assenza di una spiegazione formale, nonostante l'evidente diffusione del problema, ha lasciato spazio a una comprensibile incertezza tra coloro che dipendono, per lavoro e per la vita quotidiana, dalla stabilità della connettività.
La mappa dei disagi
La geografia delle interruzioni di servizio, che si è andata delineando attraverso i report spontanei degli utenti, appare estesa e capillare, toccando non soltanto i grandi centri urbani – da Milano a Napoli, così come da Torino a Catania – ma anche aree più periferiche, a dimostrazione di un malfunzionamento che sembra non aver risparmiato alcuna regione. La concentrazione delle segnalazioni, peraltro, non accenna a calare in maniera significativa, il che lascia intendere che l'evento critico, le cui cause rimangono del tutto ignote, non sia stato ancora risolto completamente dal team tecnico incaricato di gestire l'emergenza.
Un'interruzione prolungata
Il protrarsi del disservizio, il quale ha avuto il suo esordio intorno alle quindici per poi aggravarsi nelle ore successive, sta generando non pochi disagi, considerando quanto le reti di telecomunicazione siano ormai infrastrutture essenziali per lo svolgimento di una moltitudine di attività. Se ne risentono, inevitabilmente, i privati cittadini e le imprese, molti dei quali si trovano nell'impossibilità di comunicare in modo efficiente o di operare online, aspettando che venga ripristinata la piena funzionalità della rete senza disporre di una tempistica certa.
Il silenzio dell'operatore
L'aspetto che maggiormente desta perplessità, al di là della durata e dell'estensione del guasto, rimane la mancanza di un comunicato stampa ufficiale o di un aggiornamento pubblico attraverso i canali istituzionali di Tim, i quali potrebbero almeno fornire un quadro generale della situazione e rassicurare la clientela sull'impegno profuso per una risoluzione. Questo silenzio, che contrasta con il moltiplicarsi delle lamentele sui social network e sulle piattaforme di monitoraggio, contribuisce a creare un vuoto informativo che di certo non aiuta a gestire la frustrazione di chi è rimasto, suo malgrado, disconnesso.




