Neonata trovata morta a villa Pamphili, indagano polizia e carabinieri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il corpo senza vita di una bambina di circa cinque mesi è stato scoperto nel pomeriggio di sabato 7 giugno tra i rovi di villa Pamphili, a Roma, in un’area vicina a via Leone XIII. Alcuni passanti, notando qualcosa di insolito tra la vegetazione, hanno allertato le forze dell’ordine, che sono intervenute tempestivamente. Sul posto sono arrivati i carabinieri, la polizia – tra cui la squadra mobile e la scientifica – e un’ambulanza del 118, il cui personale ha tentato invano di rianimare la neonata.

Secondo le prime informazioni, sul corpicino sarebbero stati riscontrati segni di possibili traumi, in particolare al braccio e alla mano destra, oltre a lesioni su gambe e braccia. Gli investigatori, pur non escludendo alcuna pista, stanno valutando con maggiore attenzione l’ipotesi dell’omicidio. Le indagini, ancora in corso, mirano a ricostruire le dinamiche dell’accaduto e a identificare chi possa aver abbandonato la piccola in quel luogo.

Villa Pamphili, uno dei parchi più estesi e frequentati della capitale, è stato immediatamente presidiato dagli agenti, che hanno avviato i rilievi per raccogliere eventuali prove utili al caso. L’orario del ritrovamento, intorno alle 16:30, e la posizione in cui è stata rinvenuta la neonata – nascosta tra i cespugli – lasciano presupporre che il corpo possa essere stato abbandonato nelle ore precedenti.

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