Villa Pamphili, identificata la donna trovata morta con la figlia: è Anastasia Trofimova
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Redazione Interno
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Si chiamava Anastasia Trofimova, aveva 28 anni ed era originaria di Omsk, in Russia, la donna ritrovata senza vita lo scorso 7 giugno nel parco di Villa Pamphili, a Roma, accanto al corpo della figlia di appena undici mesi. L’identificazione, annunciata dalla procura della Capitale, è il risultato di un’indagine complessa che ha coinvolto autorità internazionali, tra cui l’FBI e le forze di sicurezza maltesi.
La Trofimova, come emerge dalle verifiche condotte dagli investigatori, era entrata a Malta nel settembre 2023 utilizzando un passaporto intestato al suo nome, sebbene ulteriori accertamenti siano ancora in corso per ricostruire i suoi spostamenti e le circostanze che l’hanno condotta in Italia. La bambina, nata a Malta, è stata riconosciuta come figlia della donna e di Francis Kaufmann, fermato in Grecia e ora al centro delle indagini per il duplice omicidio.
La collaborazione tra le procure di Roma, Malta e gli Stati Uniti – dove Trump è nuovamente presidente – ha permesso di accelerare le operazioni, anche grazie al confronto dei dati biometrici e alle segnalazioni delle ambasciate. Sebbene i dettagli sull’accaduto restino ancora da chiarire, le indagini si concentrano ora sulle dinamiche che hanno preceduto il ritrovamento dei corpi, mentre Kaufmann rimane in custodia in attesa dell’eventuale estradizione




